Olmedo riscopre i verses di Antonicu Pinna: domenica la presentazione di “Poesias”

Un viaggio letterario tra civiltà agropastorale e messaggi di pace nel nuovo volume pubblicato dalla casa editrice algherese Nemapress. Appuntamento il 14 giugno all'Auditorium comunale.

La memoria storica, i mutamenti sociali del Novecento e un profondo messaggio di pace universale racchiusi nei versi di un poeta che ha saputo farsi testimone del suo tempo. Domenica 14 giugno, alle ore 18:00, l’Auditorium comunale di Olmedo ospiterà la presentazione del libro “Poesias” di Antonicu Pinna, pubblicato dalla prestigiosa sigla editoriale algherese Nemapress Edizioni.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Olmedo, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Toni Faedda. A coordinare la serata e a guidare il pubblico alla scoperta dell’opera sarà Neria De Giovanni, direttrice editoriale di Nemapress, che dialogherà per l’occasione con Angela Pinna, figlia del poeta scomparso, che ha curato con dedizione il volume e firmato la sua introduzione.

La serata non sarà solo un momento di analisi letteraria, ma una vera e propria immersione nella lirica di Pinna: i versi più significativi del poeta prenderanno infatti vita attraverso la voce di Salvatore Pinna, accompagnati dalle note del musicista Leonardo Isoni.

Nelle pagine di “Poesias” trova spazio il racconto di un’intera epoca. I componimenti si muovono sullo sfondo della terra, della natura e del lavoro nei campi, restituendo le immagini nitide di quella civiltà agropastorale che ha caratterizzato la prima metà del secolo, prima di essere soppiantata dall’avvento dell’era industriale e operaia. Olmedo, con la sua gente e i suoi scorci paesaggistici, diventa il teatro di storie quotidiane che oscillano tra gioia e tristezza, festa e lutto, spesso raccontate con una sottile e affettuosa vena ironica.

Ma l’opera di Antonicu Pinna si spinge ben oltre la nostalgia del tempo che fu. Vissuto a cavallo tra i due conflitti mondiali, il poeta canta le memorie di quegli anni bui esprimendo un netto e appassionato rifiuto delle armi. Nei suoi versi emerge una visione dissacrante dei falsi eroismi di facciata: per Pinna i veri eroi sono i giovani mandati al fronte, vittime di un destino tragico da superare in un unico abbraccio, senza distinzione di bandiere o nazioni. Un messaggio di fede pura, fratellanza e pace duratura che, a distanza di anni, conserva intatta tutta la sua urgenza e attualità.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. La cittadinanza è invitata a partecipare.

12 Giugno 2026