Nessuno escluso: ad Alghero la medicina scende in strada contro le diseguaglianze
Oltre ottanta cittadini visitati gratuitamente grazie al Programma Nazionale Equità nella Salute. Screening, cure odontoiatriche e farmaci gratis per i prossimi cinque anni.
Registra un bilancio decisamente positivo la prima tappa algherese del piano di contrasto alla povertà sanitaria. Nei giorni scorsi, oltre ottanta cittadini hanno risposto all’appello dell’Asl 1 di Sassari, sottoponendosi a più di duecento tra visite e consulenze specialistiche gratuite nei campi di cardiologia, diabetologia, pneumologia e ginecologia. L’iniziativa, nata dalla stretta sinergia tra l’azienda sanitaria, l’amministrazione comunale e i servizi sociali, ha visto in prima linea l’assessore Maria Grazia Salaris e la direttrice dei servizi socio-sanitari dell’Asl, Annarosa Negri, che hanno monitorato sul campo l’eccellente risposta della popolazione. Per chi non avesse usufruito del servizio, il prossimo appuntamento ad Alghero è già fissato per il 23 maggio 2026.
L’intervento non è un caso isolato, ma si inserisce all’interno del Programma Nazionale Equità nella Salute, legato alla programmazione europea 2021-2027. L’Asl di Sassari è una delle trentotto aziende sanitarie selezionate a livello nazionale e ha messo in campo ben sette progetti, finanziati con oltre tre milioni e seicentomila euro provenienti dai fondi europei FESR e FSE+. Il piano, approvato dall’Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà quale organismo intermedio, punta ad abbattere nei prossimi cinque anni le barriere d’accesso alle cure per le fasce di popolazione socio-economicamente vulnerabili. L’azione si muove su quattro direttrici strategiche nazionali che mettono al centro la tutela della salute mentale, l’ampliamento degli screening oncologici, la medicina di genere e il contrasto alla povertà sanitaria.
Per tradurre i finanziamenti in servizi concreti, l’Asl 1 sta implementando una vera e propria sanità di prossimità attraverso diverse azioni sul territorio. Il piano prevede l’allestimento di ambulatori situati in zone strategiche e la costituzione di équipe multidisciplinari composte da medici, infermieri e assistenti sociali per garantire sia le cure di base che quelle specialistiche. A questo si aggiunge la fornitura gratuita di farmaci di fascia A e C, essenziali per il trattamento di patologie croniche gravi in pazienti svantaggiati.
Cruciale sarà inoltre la co-progettazione con le realtà del Terzo Settore, fondamentale per mappare i bisogni specifici di ogni Distretto Socio-Sanitario. Una particolare attenzione viene riservata anche alla salute odontoiatrica delle fasce deboli, alle quali saranno offerte visite, cure e la fornitura di protesi grazie a un finanziamento specifico nei tre ambulatori attualmente attivi a Sassari, Porto Torres e Ozieri. Oltre agli appuntamenti itineranti sul territorio provinciale, i professionisti dell’Asl restano comunque operativi ogni martedì a Sassari, presso il complesso sanitario di Rizzeddu.


















