Molestie e minacce via telefono: incubo notturno per tre legali ad Alghero

Scatta l'allarme nell'ordine forense della Riviera del Corallo. L'ombra del furto d'identità dietro le chiamate anonime a raffica: indagano i Carabinieri.

Una serie di contatti indesiderati e toni intimidatori sta mettendo in allarme il foro della Riviera del Corallo. Al centro delle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia cittadina vi è una sequenza di episodi di molestie telefoniche registrati negli ultimi mesi ai danni di alcuni membri dell’avvocatura locale.

Le condotte, avviate durante la stagione estiva, seguono uno schema preciso: le professioniste vengono raggiunte da comunicazioni in orari insoliti, spesso in piena notte o prima dell’alba, da parte di un interlocutore che dichiara falsamente di essere un loro assistito. La situazione si è ulteriormente inasprita a seguito di recenti avvertimenti diretti inviati a una delle legali, spingendo la vittima a rivolgersi alle forze dell’ordine per sporgere una formale querela.

Gli accertamenti investigativi condotti dai militari hanno consentito di incrociare le segnalazioni, facendo emergere la natura sistematica del fenomeno: le chiamate provengono tutte dalla medesima linea telefonica. Dai primi riscontri, l’utenza risulterebbe intestata a una persona estranea al territorio isolano, la cui posizione appare tuttavia del tutto incompatibile con le azioni contestate. Questo elemento ha indotto gli inquirenti a non escludere l’ipotesi di un uso fraudolento della linea o di una manipolazione tecnologica del numero da parte di terzi.

Mentre le verifiche tecniche proseguono per risalire alla reale identità del mittente, tra gli operatori della giustizia locali resta alta l’attenzione sul potenziale coinvolgimento di altri professionisti della zona.

20 Ottobre 2026