Circonvallazione, Fratelli d’Italia: «La rotonda del Carmine versa nel degrado»

Il coordinamento cittadino rivendica le risorse reperite dalla Giunta Conoci e mette nel mirino l'Amministrazione Cacciotto: «Primavera 2027 per il primo lotto? Non è un gran risultato».

Non si placa la polemica politica ad Alghero sui tempi di realizzazione e sullo stato d’avanzamento dei lavori della nuova circonvallazione. Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia è intervenuto nel dibattito per replicare alle recenti affermazioni dell’assessore alle Opere Pubbliche, Francesco Marinaro, definendo le posizioni dell’Esecutivo come una ricostruzione parziale delle vicende che hanno interessato l’infrastruttura.

Secondo gli esponenti del partito di centrodestra, le comunicazioni della maggioranza ometterebbero passaggi chiave dell’iter progettuale e finanziario. «La replica dell’assessore Marinaro non aggiunge sostanzialmente nulla di nuovo ed è una ricostruzione di parte che prende la forma della propaganda», sostiene la nota del coordinamento. Tra i punti rivendicati figura il reperimento dei fondi integrativi durante il precedente mandato amministrativo: «Tra le omissioni ce n’è una tutt’altro che secondaria: i due milioni di euro ottenuti dalla Regione per consentire la prosecuzione del cantiere. Risorse che l’Amministrazione Conoci ha reperito per affrontare le difficoltà emerse, dopo anni di amministrazioni di sinistra nei quali l’opera era rimasta ferma. Noi abbiamo avviato concretamente la circonvallazione, superando ostacoli e risolvendo problemi che oggi vengono rievocati nonostante fossero già stati affrontati e risolti».

Al centro della contestazione vi è anche il cronoprogramma avanzato dalla Giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, che fissa la consegna del primo segmento dell’arteria viaria nella primavera del 2027. «La novità è che siamo finalmente riusciti a ricavare una data per l’apertura del primo lotto, dal Carmine a Carrabuffas», evidenziano da Fratelli d’Italia, aggiungendo tuttavia che «non si tratta certamente di un grande risultato. Quel tratto è ormai in gran parte realizzato e mancano poche lavorazioni: ci auguriamo davvero che l’amministrazione riesca a completarlo entro quella scadenza, dopo aver avuto a disposizione più di due anni».

Oltre al calendario dei cantieri, il partito solleva riserve sulle condizioni di sicurezza e sul decoro urbano delle aree già consegnate o limitrofe ai lavori, citando in particolare lo snodo viario del Carmine. «Ci auguriamo che l’apertura avvenga in condizioni decorose e sicure. Basta guardare alla rotatoria del Carmine, consegnata alla città in condizioni che lasciano molto a desiderare: dagli asfalti all’illuminazione, ancora carente, fino al verde. Resta inoltre il problema della sicurezza dei pedoni, che devono poter raggiungere il Carmine e Caragol senza rischi».

In conclusione, la nota sollecita la nuova amministrazione a concentrarsi sulla finalizzazione dell’opera: «I cittadini non hanno bisogno di altre ricostruzioni del passato, ma di un’opera completata, di date certe e di lavori eseguiti a regola d’arte». Il coordinamento riserva infine una stoccata ai consiglieri di maggioranza Podda e Moro, chiosando che «questa polemica ha avuto almeno l’effetto di farli riapparire sulla scena dopo un lungo silenzio del quale, visto il contenuto dei loro interventi, non si era sentita la mancanza».

20 Ottobre 2026