Lungomare Dante, Iniziativa Alghero attacca: «Lasciato ai margini, serve una visione»

Francesco Sasso accende i riflettori sulla storica passeggiata e sullo svuotamento di Piazza Sulis: «Alghero non può permettersi di dimenticare la sua storia».

Il Lungomare Dante di Alghero si trova oggi in una condizione di profondo isolamento. A sollevare la questione è Francesco Sasso, presidente di Iniziativa Alghero, che definisce la storica passeggiata come «un luogo che sembra essere stato dimenticato». Sasso ricorda come l’area sia stata «per decenni il cuore della passeggiata cittadina, un punto di ritrovo, di socialità e di divertimento», aggiungendo che «intere generazioni sono cresciute qui, vivendo serate indimenticabili nei locali che hanno fatto la storia della città, come il Caval Marì».

Secondo l’analisi del presidente del movimento, la situazione è mutata radicalmente con la realizzazione del Lungomare Barcellona, opera a seguito della quale «cittadini e turisti hanno naturalmente spostato i loro flussi verso la nuova passeggiata». Questo spostamento ha ridefinito gli equilibri urbani: «Il centro storico ha perso parte della sua centralità e piazza Sulis, la storica “Piazzetta”, si è progressivamente svuotata». Di fronte a questo scenario, Sasso contesta la gestione amministrativa, affermando che «questo cambiamento avrebbe dovuto essere accompagnato da una visione politica capace di valorizzare anche il Lungomare Dante, evitando che venisse lasciato ai margini».

L’attuale stato della zona è oggetto di una dura critica da parte del leader di Iniziativa Alghero, secondo il quale «oggi quella parte della città rappresenta il simbolo dell’incapacità e della miopia». A sostegno di questa affermazione, Sasso rimarca che «il Caval Marì è chiuso da anni e versa in uno stato di degrado, mentre l’intera area perde attrattività, servizi e vitalità».

L’intervento si conclude con un fermo appello istituzionale per il recupero della storica passeggiata, poiché «Alghero non può permettersi di dimenticare uno dei suoi luoghi più rappresentativi». Per il presidente del movimento, «riqualificare il Lungomare Dante non significa guardare al passato con nostalgia, ma investire nel futuro di Alghero». L’obiettivo finale del progetto deve essere chiaro: «Significa restituire dignità a uno dei luoghi simbolo della città, valorizzarne la storia e trasformarlo nuovamente in uno spazio vivo, attrattivo e protagonista della vita cittadina».

19 Luglio 2026