“L’accesso agli atti non è un abuso, è democrazia”: Forza Italia risponde a Europa Verde

L'opposizione rivendica il proprio ruolo di controllo sulla gestione amministrativa e ribadisce la linea dura su trasparenza, utilizzo delle risorse e merito nella macchina comunale.

Botta e risposta politico sulle funzioni di controllo dell’opposizione e sulla gestione della macchina amministrativa. I consiglieri di Forza Italia hanno risposto alle recenti affermazioni di Europa Verde, rivendicando l’utilizzo dell’accesso agli atti come uno «strumento fondamentale» per l’esercizio del proprio mandato.

«L’accesso agli atti non è una concessione della maggioranza e non è un fastidio da tollerare quando diventa scomodo», affermano i rappresentanti di Forza Italia, spiegando di condurre tali verifiche «nell’interesse dei cittadini algheresi» per esaminare procedimenti e utilizzo delle risorse pubbliche. Secondo la forza di minoranza, questo lavoro avrebbe fatto emergere «decine di criticità», relative a procedimenti ritenuti privi dei necessari presupposti e che si troverebbero ora al vaglio di altri organismi di controllo.

Nel merito della polemica sollevata da Europa Verde, Forza Italia sostiene che il vero nodo risieda in ciò che le verifiche documentali rivelerebbero, contestando l’esistenza di un «uso “disinvolto” dei beni e delle risorse pubbliche» e la presenza di «affidamenti in utilizzo “clientelari” e privi dei minimi requisiti di legalità».

La nota prende poi in considerazione la questione delle progressioni verticali all’interno dell’amministrazione comunale. Pur confermando la necessità di valorizzare i dipendenti, l’opposizione precisa che «valorizzazione non può significare discrezionalità senza adeguati argini», auspicando l’adozione di criteri «trasparenti, oggettivi e verificabili» legati a esperienza, competenza e merito per evitare il rischio che una discrezionalità troppo ampia sfoci nel «libero arbitrio».

A fronte delle contestazioni ricevute, il gruppo di Forza Italia ha criticato l’atteggiamento dei consiglieri di Europa Verde, sostenendo che «l’opposizione sia gradita soltanto quando non disturba». La forza di minoranza ha infine confermato la volontà di proseguire nell’attività di analisi e segnalazione agli organi competenti, ribadendo in chiusura che «il controllo dell’opposizione non è un abuso da censurare: è democrazia!».

28 Settembre 2026