La maggioranza sul comparto ittico: “Scegliamo le soluzioni, l’opposizione si ferma alla forma”

La maggioranza sottolinea come il rifiuto di sostenere la delibera rappresenti, nei fatti, un’occasione persa per il comparto produttivo locale

Il settore della pesca al centro del dibattito politico nell’ultimo Consiglio comunale di Alghero. Al centro della discussione, l’approvazione della gestione associata del servizio di supporto e governance del settore ittico tra i Comuni costieri del nord-ovest della Sardegna. Un provvedimento che la maggioranza rivendica con forza, definendolo “uno strumento concreto pensato per accompagnare e sostenere un comparto oggi in evidente difficoltà”.

La nuova convenzione punta a creare una sinergia territoriale per dare risposte a un settore strategico ma fragile. Secondo i gruppi consiliari di maggioranza, la scelta di procedere in forma associata con gli altri centri costieri è fondamentale per “rafforzare i servizi agli operatori della pesca, facilitare l’accesso ai finanziamenti, promuovere la formazione e costruire una rete territoriale capace di dare risposte reali e continuative”.

L’obiettivo dichiarato è quello di superare l’isolamento dei singoli operatori attraverso un “modello innovativo di intervento: un servizio di prossimità capace di affiancare concretamente gli operatori, supportandoli nell’accesso ai finanziamenti, nella formazione e nella gestione degli adempimenti”.

Nonostante l’importanza del tema, il voto in aula ha rinfocolato lo scontro politico tra i due schieramenti. La maggioranza non ha risparmiato critiche all’atteggiamento tenuto dai gruppi di minoranza durante la votazione.

“Dispiace rilevare come l’opposizione abbia scelto di dividersi fra astensioni e voti contrari a questo provvedimento, fermandosi a rilievi sulla forma della convenzione, senza coglierne la sostanza e il valore strategico”, si legge nella nota diffusa dai partiti che sostengono l’amministrazione. Un atteggiamento che, secondo la coalizione di governo, risulterebbe anacronistico rispetto alle criticità del momento: “In un momento in cui il comparto ittico affronta sfide complexxe, dalla riduzione delle risorse alle difficoltà normative e di mercato, riteniamo che il compito della politica sia quello di costruire strumenti utili e non di bloccarli su questioni formali”.

La maggioranza conclude la sua nota con un attacco diretto, sottolineando come il rifiuto di sostenere la delibera rappresenti, nei fatti, un’occasione persa per il comparto produttivo locale. “Non votare questo strumento significa, nei fatti, rinunciare a un’opportunità per il territorio e per chi ogni giorno lavora nel settore della pesca”, incalzano i consiglieri.

“Noi abbiamo scelto di stare dalla parte delle soluzioni. La differenza è tutta qui: c’è chi si ferma alla forma e chi lavora per dare risposte concrete ai problemi reali” conclude la maggioranza.

18 Aprile 2026