La maggioranza replica a Pais: «Nessun blocco sulla cabina elettrica, l’iter è agli sgoccioli»
I gruppi consiliari replicano alle accuse del centrodestra sul potenziamento della rete elettrica: «Il primo stop arrivò dalla Regione per vincoli paesaggistici, ora il nuovo iter è sbloccato e dal 5 luglio l'azienda potrà affidare i lavori».
Botta e risposta politico ad Alghero sul potenziamento della rete elettrica cittadina. La maggioranza di centrosinistra e civica che sostiene la Giunta Cacciotto interviene duramente per replicare alle accuse lanciate dall’esponente del centrodestra Michele Pais, respingendo l’ipotesi di un ostruzionismo municipale sulla realizzazione della nuova cabina primaria di E-Distribuzione. I rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza – Anna Arca Sedda, Marco Colledanchise, Gabriella Esposito, Gianni Martinelli, Giampietro Moro, Christian Mulas, Giusy Piccone, Emiliano Piras e Beatrice Podda – definiscono le ricostruzioni dell’opposizione parziali e prive di fondamento storico e amministrativo, ripercorrendo le tappe della vicenda per fare chiarezza con la cittadinanza.
Secondo quanto ricostruito dalla nota dei partiti di governo, le prime difficoltà sul progetto originario di Enel risalirebbero alla passata consiliatura di centrodestra. Già in quella fase, a seguito delle proteste di un comitato spontaneo di cittadini che contestava l’ubicazione dell’impianto, l’allora assessore Piras aveva avviato un confronto per individuare aree alternative.
A pesare sull’iter, evidenzia la maggioranza, non sarebbe stato un diniego del Comune, bensì i rilievi sollevati dal Servizio Tutela del Paesaggio della Regione Autonoma della Sardegna. L’ufficio regionale aveva infatti evidenziato specifiche criticità paesaggistiche, dichiarando l’inammissibilità dell’istanza e suggerendo di spostare l’intervento in aree industriali o comunque già compromesse dal punto di vista infrastrutturale.
«È pertanto errato sostenere che il progetto sia stato bocciato per responsabilità dell’attuale Amministrazione comunale: gli atti dimostrano che le criticità erano già emerse nell’ambito del procedimento originario e riguardavano profili di compatibilità paesaggistica e di corretta localizzazione dell’opera.»
La nota chiarisce inoltre che la Giunta guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, insieme all’assessore Corbia, ha riallacciato i rapporti con E-Distribuzione fin dall’insediamento. Il dialogo ha portato alla presentazione di una nuova progettazione con una diversa localizzazione, superando i vecchi ostacoli urbanistici legati alla zona “E2”, per la quale gli uffici comunali avevano comunque già predisposto la proposta di delibera di deroga destinata al Consiglio.
Attualmente, il nuovo procedimento si trova nella fase conclusiva davanti alla Città Metropolitana di Sassari. La Conferenza dei Servizi ha già espresso parere favorevole e sono in corso le verifiche finali sulla documentazione aggiornata dal gestore. La maggioranza indica anche una data precisa per la svolta operativa: «Trascorso il termine previsto, la Città Metropolitana rilascerà il provvedimento autorizzativo e, già dal 5 luglio, E-Distribuzione potrà procedere con l’affidamento dei lavori.»
I consiglieri firmatari sottolineano come i rapporti con E-Distribuzione siano costanti e improntati alla massima sinergia, estendendosi anche alla localizzazione delle cabine secondarie necessarie per migliorare la tenuta della rete. L’analisi della maggioranza si allarga infine alla scala nazionale, ricordando che i problemi di stabilità della rete elettrica non sono un’esclusiva algherese ma colpiscono molti territori italiani. Per questo motivo, la coalizione conclude auspicando un intervento più deciso da parte dell’esecutivo centrale, affinché sostenga economicamente i gestori nell’ammodernamento delle infrastrutture di distribuzione, ribandendo l’impegno a vigilare sulla rapida esecuzione dell’opera ad Alghero fuori dalle polemiche politiche.

















