«Basta salari da fame in Sardegna, la legge sul salario giusto è la risposta concreta»

Il consigliere nazionale azzurro Marco Tedde rivendica l'efficacia della riforma contro i contratti pirata e attacca la sinistra: «Basta slogan della cifra oraria per legge, ora tutele reali per turismo e agricoltura».

“La Sardegna non può più permettersi salari da fame e contratti privi di tutele. Per anni la sinistra, specie in Sardegna, ha risposto con slogan e con l’idea di fissare una cifra oraria per legge. Era propaganda, non una soluzione. Con la legge sul salario giusto, fortemente voluta da Forza Italia, il Governo dà risposte concrete ai lavoratori sardi: più reddito, contrattazione collettiva rafforzata e stop ai contratti pirata che negli ultimi anni hanno penalizzato soprattutto il turismo, l’agroalimentare e i servizi della nostra Isola”. Lo dichiara il consigliere nazionale di Forza Italia, Marco Tedde.

“Forza Italia ha sostenuto con forza questo provvedimento perché mette al centro il lavoro e la dignità della persona. In Sardegna significa una cosa precisa: applicare il trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi nazionali firmati dalle organizzazioni realmente rappresentative. Significa impedire che nel pieno della stagione turistica qualcuno scarichi il costo del lavoro sui dipendenti con contratti di comodo”.

“Questa riforma accelera il rinnovo dei contratti nazionali, premia le imprese corrette e colpisce chi compete in modo sleale. In una regione dove il costo della vita cresce e molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese, retribuzioni adeguate servono a rafforzare la coesione sociale e a sostenere i consumi, senza danneggiare le imprese sane. Salari più giusti e competitività non sono in contrapposizione: devono crescere insieme”.

“La differenza con la sinistra è netta. Noi scegliamo norme efficaci, controlli rigorosi e contrattazione forte. Loro inseguono formule semplici che non risolvono il lavoro povero. La dignità dei lavoratori sardi non si difende con gli slogan. Da consigliere nazionale di Forza Italia vigilerò perché questa legge arrivi sui territori con tempi certi e verifiche puntuali. Il partito azzurro coinvolgerà le parti sociali sarde, a partire da sindacati e associazioni datoriali, per monitorare l’applicazione nei comparti più esposti: turismo stagionale, nautica, trasporti, commercio e agricoltura. L’obiettivo è uno solo: in Sardegna nessuno deve più scegliere tra avere un impiego e vivere dignitosamente”.

“Forza Italia continuerà a battersi per aiutare le imprese a creare lavoro, aumentare il potere d’acquisto dei salari e sostenere le famiglie. Il lavoro deve tornare a essere strumento di emancipazione, non di precarietà. È questo il senso del nostro impegno quotidiano al fianco dei sardi”, ha concluso Tedde.

3 Luglio 2026