JazzAlguer fa tappa a “I Vigneti”: le leggende del jazz reinterpretate in chiave “Brass”

Domenica 28 giugno l’agriturismo algherese ospita l'insolito ensemble di ottoni nato in seno all'OJS. In scaletta i capolavori di Monk, Mingus e Silver riarrangiate da Duccio Bertini.

Nuovo scenario campestre e sonorità inedite per il settimo appuntamento di JazzAlguer 2026. Domenica 28 giugno, a partire dalle ore 19:00, l’agriturismo “I Vigneti” ospiterà una delle tappe più attese della nona edizione della rassegna, firmata come sempre dall’associazione Bayou Club Events. Sul palco salirà il Blue Note Brass Sextet Plus Drums, una formazione dal carattere unico nata in seno all’Orchestra Jazz della Sardegna.

L’ensemble si distingue nel panorama jazzistico per una line-up decisamente fuori dagli schemi: due trombe, trombone, corno, tuba, sassofono e batteria. Un classico quintetto di ottoni che rinuncia a strumenti polifonici come il pianoforte o la chitarra, lasciando alla tuba il compito di tessere le linee di basso, mentre il sax si ritaglia il ruolo di voce solista principale. Il risultato è l’impatto sonoro ricco e travolgente di una vera e propria mini big band.

Per l’occasione, il gruppo eseguirà un repertorio dedicato a tre pilastri della storia della musica afroamericana: Thelonious Monk, Charles Mingus e Horace Silver. Le composizioni sono state riarrangiate appositamente per questo organico da Duccio Bertini, stimato compositore e arrangiatore italiano noto per le sue collaborazioni con fuoriclasse del calibro di Fabrizio Bosso, Randy Brecker e Arturo Sandoval.

Il concerto sarà un viaggio tra le diverse anime del jazz. Si passerà dall’universo spigoloso e geniale del pianista Thelonious Monk, oggi riconosciuto come uno dei compositori più influenti del genere, alla musica intrisa di attivismo politico e tensioni sociali del contrabbassista Charles Mingus. Spazio infine alle calde atmosfere hard-bop di Horace Silver, storico co-fondatore dei Jazz Messengers, la cui scrittura ha saputo anticipare le contaminazioni con il funk e la musica soul.

A dare vita a questo tributo sarà un organico di musicisti di grande esperienza: Massimo Carboni al sassofono, Francesco Lento e Luca Uras alle trombe, Gavino Mele al corno, Salvatore Moraccini al trombone, Roberto Greco alla tuba e Luca Piana alla batteria.

23 Giugno 2026