In moto d’acqua ma è un latitante internazionale: arrestato dalla Guardia di Finanza di Alghero
Un normale controllo in mare del Comparto aeronavale delle Fiamme Gialle ha portato alla cattura di un cittadino polacco ricercato in Europa per furto d'auto e traffico transnazionale di veicoli.
Un quotidiano servizio di pattugliamento del litorale si è trasformato nell’arresto di un latitante internazionale. I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Alghero hanno identificato e tratto in arresto un cittadino di nazionalità polacca, destinatario di un mandato di arresto europeo per reati legati al furto d’auto e al traffico di veicoli rubati.
L’operazione è scattata nelle acque antistanti la rinomata località turistica di Punta Giglio, dove l’equipaggio di una vedetta delle Fiamme Gialle ha intercettato e fermato una moto d’acqua per un controllo di routine.
L’atteggiamento diffidente e sospetto mostrato dal conducente durante le fasi dell’accertamento ha indotto i finanziari ad accompagnare l’uomo presso la Caserma del Corpo di Alghero per procedere ai rilievi fotodattiloscopici e agli approfondimenti del caso.
L’intuito dei militari ha trovato tempestiva conferma dalle consultazioni delle banche dati in uso alle Forze di Polizia. L’uomo è infatti risultato colpito da un provvedimento di cattura in ambito europeo per reati transnazionali connessi al contrabbando e al furto di autoveicoli.
Eseguite le formalità di rito, il cittadino polacco è stato tratto in arresto e trasferito presso la Casa Circondariale “Giovanni Bacchiddu” di Sassari, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le procedure previste dalla normativa sul mandato di arresto europeo.
L’intervento evidenzia il ruolo del Comparto aeronavale della Guardia di Finanza nel suo compito di unica “Polizia del Mare”, impegnata nel presidio costante delle acque territoriali e della sicurezza interna del Paese. L’attività lungo il litorale algherese punta a contrastare ogni forma di criminalità, garantendo la legalità e la tutela di tutti i frequentatori e gli utenti del mare.
















