Igiene urbana nel mirino dell’opposizione: «Un appalto milionario che non garantisce il decoro estivo»
Forza Italia interviene sulle criticità della raccolta rifiuti durante il picco turistico e sollecita risposte dalla Giunta Cacciotto.
«Va riconosciuta al presidente della Commissione Ambiente l’onestà intellettuale di aver messo nero su bianco una situazione che Forza Italia denuncia da tempo. Dalle sue parole emerge un giudizio molto severo sulla gestione del servizio di igiene urbana, sull’efficacia dell’appalto e sulle responsabilità politiche di chi governa il settore. Fino ad arrivare a concludere che bisogna “rivedere l’appalto e verificare se le condizioni previste siano ancora adeguate alle esigenze di una città turistica ». «Una bocciatura senza appello »Lo affermano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervenendo sulle criticità della raccolta dei rifiuti nella zona turistica evidenziate dal presidente della Commissione Igiene e Ambiente.
«Quando il presidente della commissione competente – sottolineano i consiglieri azzurri – parla di disservizi, di ritardi, di problemi organizzativi, di mezzi e personale e annuncia che dopo Ferragosto porterà la questione in commissione, non siamo di fronte a un semplice inconveniente estivo. Siamo di fronte alla fotografia di un servizio che, proprio nel momento dell’anno in cui dovrebbe funzionare al massimo dell’efficienza, sta mostrando crepe evidenti». Per Forza Italia, il problema è ancora più serio perché riguarda il principale appalto dell’amministrazione Cacciotto, quello dell’igiene urbana, sul quale «sono state riposte aspettative enormi e impegnate risorse pubbliche altrettanto importanti».
«Eppure – proseguono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – siamo ancora a discutere di ritardi nell’attuazione delle regole del nuovo servizio, di passaggi non effettuati o effettuati in ritardo e di una organizzazione che, nel pieno della stagione turistica, non riesce a garantire standard adeguati. È un paradosso che dovrebbe interrogare innanzitutto il sindaco e l’assessore competente». «Mulas, pur usando un linguaggio edulcorato a causa dei rapporti interni alla maggioranza, finisce per puntare il dito proprio lì dove noi lo abbiamo puntato in questi mesi: sulla gestione politica del servizio, sull’organizzazione e sull’effettiva capacità dell’appalto di rispondere alle esigenze di una città turistica come Alghero». La questione, secondo gli esponenti di Forza Italia, non è soltanto amministrativa.
«Qui ci sono in gioco il decoro e l’igiene della città, ma anche la sua immagine. Alghero vive di turismo e non può permettersi che proprio nei mesi di maggiore afflusso cittadini, operatori economici e visitatori debbano fare i conti con cumuli di rifiuti, ritardi nella raccolta e disservizi. Ogni disservizio diventa immediatamente un danno all’immagine della città». «Per questo – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – apprezziamo la scelta del presidente della Commissione di portare la questione all’attenzione dell’organismo consiliare. Ma adesso occorre andare fino in fondo. Non servono altre giustificazioni né sopralluoghi a posteriori: servono responsabilità chiare e risposte. Il sindaco e l’assessore devono spiegare perché il nuovo servizio, che avrebbe dovuto garantire maggiore efficienza, presenta invece così tante criticità proprio nel cuore della stagione turistica. E soprattutto devono dire ai cittadini come intendono risolverle e in quali tempi».















