FC Alghero cede al Valledoria. Ora serve un miracolo per la salvezza
Il 2-0 inflitto dal Valledoria pesa come un macigno sulla classifica dei catalani, ora chiamati a sperare in un vero e proprio miracolo per agganciare la zona play-out e continuare a coltivare l’obiettivo permanenza in Prima Categoria.
La FC Alghero cade tra le mura amiche e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino verso la salvezza. Il 2-0 inflitto dal Valledoria pesa come un macigno sulla classifica dei catalani, ora chiamati a sperare in un vero e proprio miracolo per agganciare la zona play-out e continuare a coltivare l’obiettivo permanenza in Prima Categoria. La gara si mette subito in salita per i padroni di casa. Al primo vero affondo, al 4’, il Valledoria passa in vantaggio: Marco Piras sfrutta una palla vagante in area e batte Dore con freddezza, gelando il pubblico algherese. La reazione della FC Alghero tarda a concretizzarsi, ma al 23’ arriva un primo segnale con Raimondo Serra, il cui colpo di testa viene però neutralizzato dalla retroguardia ospite. Nel finale di primo tempo i giallorossi aumentano il ritmo e provano a stringere d’assedio gli avversari, senza però riuscire a scalfire una difesa del Valledoria attenta e ben organizzata. Si va così al riposo con gli ospiti avanti di misura.
Nella ripresa la FC Alghero torna in campo con determinazione. Al 52’ Pintus ci prova su calcio di punizione, ma la conclusione è debole e centrale, facile preda del portiere. Cinque minuti più tardi è Cherchi a sfiorare il pari con un colpo di testa che esce di poco alla destra del palo, facendo trattenere il fiato ai tifosi. Quando i padroni di casa sembrano poter riaprire la partita, arriva invece il colpo del definitivo ko. Al 72’ Ghibaudi Elisii, lasciato colpevolmente libero al limite dell’area, trova il tempo per calciare e battere Dore, firmando il raddoppio del Valledoria. Nel finale la FC Alghero tenta il tutto per tutto, ma la formazione ospite si difende con ordine e porta a casa tre punti preziosissimi. Da segnalare, tra le fila algheresi, l’esordio del giovane Riccardo Uda, classe 2009, nota positiva in una serata altrimenti amara. Una sconfitta che brucia, dunque, e che costringe ora la FC Alghero a guardare avanti con poche certezze e tante speranze, aggrappandosi a quel filo sottile che conduce ai play-out.

















