Corriere aggredito da due giovani a Ozieri
Autista preso di mira da due ragazzi alterati dall'alcol per un parcheggio. Prima le pretese nei negozi e poi il fendente alla gomma del furgone: scagionato il complice minorenne.
Una banale discussione stradale trasformata in una vera e propria aggressione, culminata con il danneggiamento di un mezzo da lavoro e una denuncia. È lo scenario registrato la scorsa settimana nel cuore di Ozieri, dove gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sono dovuti intervenire d’urgenza per placare una violenta lite in pieno centro tra un corriere di 35 anni e due ragazzi del posto.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’autista stava portando a termine il giro di consegne tra i negozi della zona quando è stato preso di mira dai due giovani, descritti in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol. Il pretesto scatenante sarebbe stata la posizione di sosta del furgone. Dagli insulti si è passati rapidamente ai fatti: uno dei ragazzi ha tirato fuori un coltello, squarciando uno degli pneumatici del veicolo commerciale per impedirgli di ripartire.
I dettagli sulla condotta dei ragazzi sono emersi anche grazie alla testimonianza di una commerciante di 53 anni. La donna ha raccontato alla Polizia che la coppia, poco prima del raid contro il furgone, era entrata ripetutamente nel suo locale pretendendo con insistenza la somministrazione di birra, per poi allontanarsi proprio nei minuti in cui si udiva il forte rumore della gomma tagliata.
All’arrivo della Volante, un minorenne di 17 anni ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato e identificato. Poco dopo, sul luogo del fatto si è presentato spontaneamente anche il secondo complice, un diciottenne, nel disperato tentativo di risarcire il danno sul posto e convincere la vittima a non sporgere querela.
La successiva perquisizione personale ha cambiato definitivamente le carte in tavola: se il minorenne è risultato pulito (e le successive indagini lo hanno scagionato dal danneggiamento), il più grande è stato trovato in possesso di due armi da taglio, un coltello a serramanico e uno svizzero, immediatamente requisiti. Per il diciottenne è scattata la denuncia a piede libero con le pesanti accuse di violenza privata aggravata, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti a offendere.















