Continuità territoriale, ecco i dati dell’estate 2015

«Stiamo lavorando costantemente, fin dal nostro insediamento, per individuare un modello di continuità territoriale più efficace e rispondente alle esigenze della Sardegna e dei sardi» ha detto l'assessore Deiana.

“Stiamo lavorando costantemente, fin dal nostro insediamento, per individuare un modello di continuità territoriale più efficace e rispondente alle esigenze della Sardegna e dei sardi, in particolare per quanto riguarda i meccanismi di attribuzione di capacità aggiuntiva e di prenotazione. Tuttavia – dice l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana – l’attuale sistema di collegamenti aerei per Roma e Milano, pur con qualche fatica, è stato in grado di rispondere all’impatto con gli arrivi record della stagione estiva appena trascorsa”. Lo dimostrano i dati, inequivocabili, dei giornali di scalo aeroportuali, elaborati dalla struttura dell’assessorato e presentati oggi in conferenza stampa. Riconoscendo le criticità di un impianto messo alla prova dall’afflusso straordinario di vacanzieri, l’assessore ritiene “obiettivamente falso affermare che nei tre mesi scorsi la Sardegna sia rimasta isolata”.

Due giornate al 100%. Nel periodo 15 giugno – 15 settembre sono stati esclusivamente due i giorni in cui si è registrato il tutto esaurito su una delle rotte soggette agli oneri di servizio pubblico: il 20 luglio sulla Linate-Alghero e il 24 agosto sulla Alghero-Fiumicino. In tutti gli altri 91 giorni non è mai capitato che sui collegamenti da Cagliari, Olbia e Alghero per Fiumicino e Linate – andata e ritorno – si verificasse nel corso delle 24 ore un coefficiente di riempimento degli aerei superiore al 99,99 per cento. “Ciò significa che, nel peggiore dei casi, Alitalia e Meridiana hanno viaggiato sempre con qualche poltrona libera”, continua l’assessore, “anche nelle giornate di massimo affollamento”.

Trasparenza. Il 28 agosto, sulla Cagliari-Linate, quando i 9 voli disponibili hanno raggiunto il 99,60 per cento della capienza, i posti ancora disponibili sono stati 5. Allo stesso modo, 23 poltrone sono rimaste libere il 21 agosto per la tratta dal capoluogo a Fiumicino, laddove il coefficiente di riempimento ha registrato il 98,80 per cento. Olbia non fa differenza: il 23 agosto, per l’aeroporto della capitale, sarebbero potute partire ancora 10 persone nonostante una percentuale del cosiddetto load factor uguale al 98,99. “Ma questi sono i casi limite”, sottolinea l’assessore, “utili per comprendere con esattezza millimetrica proporzioni e dettagli dell’impianto su cui si basa la continuità territoriale aerea, nel segno della massima trasparenza possibile e di un lavoro serio, scientificamente e metodologicamente corretto, finalizzato a superare le difficoltà obiettive del modello”.

Posti liberi. Su Cagliari-Linate i posti liberi totali nei mesi presi in considerazione sono stati 23.013, con una media di 247 al giorno. Leggermente superiori quelli rimasti invenduti sulla Linate-Cagliari: 24.701, per 266 liberi giornalieri. Ancora di più le poltrone rimaste vuote sulla Cagliari-Fiumicino: 31.991, 344 mediamente ogni giorno. Sono invece 34.582 quelle del Fiumicino-Cagliari, con 372 di media. I posti liberi sulla Alghero-Fiumicino-Alghero sono stati 133.361 per l’andata e 14.031 per il ritorno: 144 posti liberi medi quotidiani nel primo caso e 151 nel secondo caso. Alghero-Linate-Alghero ha registrato 10.592 poltrone vuote nell’andata dall’isola e 12.193 nel ritorno, 114 e 131 posti liberi medi al dì. La rotta Olbia-Fiumicino-Olbia ha visto, rispettivamente, 19.876 biglietti invenduti per l’andata dalla Sardegna e 23.578 per il ritorno, corrispondenti a 214 e 254 unità disponibili mediamente ogni giorno. Infine la Olbia-Linate-Olbia: 25.092 posti liberi verso Milano e 27.548 verso la città gallurese. La media dei posti disponibili quotidiana è stata rispettivamente di 270 e 296.

Posti in più. Oltre ai voli effettivi e a quelli previsti per decreto, alla quantità di passeggeri e di posti liberi e al coefficiente di riempimento degli aerei, le tabelle elaborate dall’assessorato includono anche il numero di poltrone messe a disposizione quotidianamente dalle compagnie. “Per ogni singola giornata sono calcolati i posti aggiuntivi, rispetto alla disponibilità obbligatoria, che Alitalia e Meridiana hanno previsto sulle rotte per l’isola”, rimarca Deiana. “Si tratta di un dato specifico che consente di effettuare una valutazione oggettiva e di comprendere il valore dell’incremento di capienza, spesso significativo, su tutti i voli partiti e atterrati negli scali della Sardegna. A questo proposito – continua l’assessore – abbiamo riscontrato come la capacità aggiuntiva prevista dai vettori, per la ristrettezza dei tempi di inserimento nei sistemi di prenotazione e per la eccezionalità della domanda, spesso non fosse disponibile on-line in tempo reale: e questo è un ulteriore problema che stiamo affrontando con decisione”.

Sistemi di prenotazione. “E’ sempre bene comunque considerare che il web non è l’unico strumento di commercializzazione dei biglietti e quindi non sempre in grado di fornire una fotografia della situazione aggiornata. Quando sono immessi posti in più in un volo, soprattutto sotto data – spiega Deiana – questi sono visibili prima di tutto nei Crs, i Computerised reservation system delle compagnie come Alitalia e Meridiana, poi nei sistemi di vendita per biglietterie, agenzie di viaggio e call-center, e quindi anche su Internet”.

Dati Alitalia. Nel complesso, durante i tre mesi estivi, tutti i posti messi a disposizione dalla compagnia di bandiera sulle rotte per Roma e Milano da Cagliari e da Alghero, sono stati 773.189, ovvero 139.015, il 21,9 per cento in più di quelli previsti dal decreto ministeriale 63/2013 istitutivo del regime di continuità territoriale. Il totale dei passeggeri trasportati sulle stesse tratte è stato pari a 608.725, con una somma di posti rimasti liberi uguale a 164.464. Pertanto, la media del coefficiente di riempimento sugli aerei Alitalia dal 15 giugno a metà settembre è stato del 78,7 per cento, con un picco del 79,8 per cento raggiunto sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari e con il 74,3 per cento sulla Alghero-Linate-Alghero.

Meridiana. Ha raggiunto quota 340.118 posti disponibili, dunque il 27,8 per cento in più (73.920) di quelli obbligatori per decreto (266.198). Il numero complessivo di passeggeri trasportati è stato 244.024 con 96.094 poltrone rimaste invendute. Il coefficiente di riempimento medio del periodo è stato pertanto del 71,7 per cento, praticamente uniforme a quello delle percentuali per singola rotta: 71,2 per Olbia-Fiumicino-Olbia e 72,2 relativo a Olbia-Linate-Olbia.

Dati complessivi regione. I numeri che riguardano tutto il trasporto aereo isolano in continuità territoriale, descrivono una percentuale di posti a disposizione in più, rispetto alla norma, del 23,6 per cento, che corrisponde a 212.935 unità. Se il decreto prevedeva durante l’estate 900.372 poltrone sugli aerei da e per la Sardegna, la somma dei posti resi realmente disponibili dalle compagnie ha raggiunto invece quota 1.113.307. Sono stati trasportati 852.749 passeggeri e 260.558 posti sono rimasti liberi. La percentuale media del load factor relativa a tutte le rotte è 76,6. “Questo dato mette in risalto il fatto che tutti i posti in più stabiliti nel comitato paritetico di monitoraggio del 10 giugno sono rimasti invenduti – osserva Massimo Deiana – ovvero che, a fronte di più di 212mila unità di incremento, 260mila sono rimaste vuote: i 900mila posti previsti dal decreto sarebbero stati dunque sufficienti, dal 15 giugno al 15 settembre hanno infatti volato da e per l’isola 852mila persone”.

Ripartizione Roma-Milano.Equivalente la ripartizione dei posti tra le rotte per Roma e Milano. Nel primo caso, la disponibilità nella direttrice dalla Sardegna verso Fiumicino e viceversa è stata pari a 601.827 poltrone. Invece, sulle tratte da e per Linate, ha raggiunto quota 511.480. L’incremento della disponibilità rispetto al totale posti previsto dal decreto, è stato pari al 20,3 per cento nel caso delle tratte da e per la capitale, e del 27,9 per cento nei collegamenti con il capoluogo lombardo.

Giornali di scalo. Il monitoraggio effettuato dall’assessorato dei Trasporti ha preso in considerazione i dati reali di riempimento degli aerei contenuti nei giornali di scalo. Rispetto ai numeri forniti dalle compagnie, questi comprendono anche i passeggeri non paganti, quali gli equipaggi in trasferimento e persino i biglietti premio.

6 Ottobre 2015