Consulenza sul benessere animale, FdI: «Non basta cancellare l’atto»

Dopo la revoca della determina, il partito chiede di ricostruire l’iter e di fare chiarezza su requisiti e indirizzo politico

«La revoca della determina sulla consulenza d’oro per “esperti di benessere animale” conferma che i dubbi sollevati da Fratelli d’Italia e dal centrodestra erano fondati. Quella che avevamo definito una consulenza d’oro è stata ritirata dopo appena cinque giorni perché l’atto presentava criticità evidenti». Così il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il ritiro della determinazione n. 2695 del 4 settembre.

«Il dato politico è che – dichiara Mario Conoci –. L’Amministrazione aveva sbandierato la riduzione di circa 100mila euro sul prezzo di acquisto del canile come un grande risparmio per i cittadini. Poi abbiamo scoperto che quel risparmio rischiava di trasformarsi nell’ennesimo spreco: 30mila euro l’anno per una consulenza esterna, potenzialmente fino a tre anni, su un incarico dal perimetro confuso. Hanno provato a far passare per programmazione quello che era un pasticcio».

Per Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, «Stavolta è il Comune stesso a riconoscere che la precedente determina non era supportata da una compiuta valutazione delle esigenze dell’Ente, conteneva refusi e rimandi inconferenti, presentava profili di indeterminatezza e criticità sui requisiti e sulla configurazione tecnico-giuridica».

«Ora non basta cancellare l’atto e far finta di nulla. Bisogna chiarire chi abbia costruito quella procedura, da dove arrivassero quei requisiti e quale indirizzo politico l’abbia generata».

Fratelli d’Italia chiede «che non si sprechino altri soldi dei cittadini in operazioni opache. Si proceda rapidamente all’acquisizione del Canile Primavera, si definiscano priorità, costi e gestione futura, e ci si occupi davvero di benessere animale»

«Servono atti seri, trasparenti e utili alla città. Non annunci, scorciatoie e consulenze d’oro».

10 Settembre 2026