Sicurezza, il SIULP ringrazia i poliziotti ma solleva il nodo organici: «Servono rinforzi stabili»

Il sindacato traccia il bilancio dopo un intenso periodo di controlli e chiede a istituzioni e Amministrazione il potenziamento del personale nell'Isola.

Un ringraziamento pubblico per il lavoro profuso e un fermo richiamo alle criticità strutturali del settore. È la posizione espressa dal SIULP Sardegna al termine di un periodo ad alta intensità operativa per il comparto della sicurezza sul territorio regionale. In un intervento a firma del Segretario Regionale Giuseppe Caracciolo, il sindacato traccia un bilancio dell’attività svolta dal personale della Polizia di Stato nei diversi settori di impiego, ponendo contemporaneamente l’accento sulla carenza degli organici.

L’organizzazione di rappresentanza sottolinea lo sforzo trasversale che ha interessato le varie articolazioni dell’Amministrazione: dai servizi di controllo del territorio all’ordine pubblico, dalla gestione dei flussi migratori e delle strutture CPR agli interventi delle specialità (Polizia Stradale, di Frontiera, Postale, Ferroviaria, Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta e Reparto Mobile di Cagliari).

Il riconoscimento è esteso sia agli uffici investigativi e amministrativi sia al personale aggregato da altre sedi per supportare i dispositivi di sicurezza dell’Isola durante i picchi di affluenza.

«A nome del SIULP Sardegna voglio rivolgere un sincero grazie a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che in queste settimane hanno garantito, spesso ben oltre il normale dovere professionale, la sicurezza della nostra regione. Ringraziamo chi ha lavorato sulle strade, nei servizi di ordine pubblico, nel CPR e Hotspot, nei porti e negli aeroporti, negli uffici, nelle specialità tutte, nel Reparto Mobile e in ogni altro settore. Ringraziamo anche i colleghi aggregati che hanno affrontato sacrifici logistici e personali per venire in Sardegna e dare il proprio contributo. A tutti loro va la nostra riconoscenza, anche per quel lavoro silenzioso che troppo spesso non viene adeguatamente valorizzato.»

Accanto ai ringraziamenti per l’impegno profuso, il SIULP evidenzia come le esigenze di sicurezza non possano fare affidamento sul solo spirito di sacrificio o sul ricorso continuo a straordinari e aggregazioni temporanee. L’organizzazione sollecita l’Amministrazione e le istituzioni politiche a un ripensamento complessivo delle risorse destinate alla regione, tenendo conto delle specificità insulari e territoriali.

«Proprio perché conosciamo bene il valore e la disponibilità del nostro personale, non possiamo accettare che sia sempre e soltanto il sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia di Stato a garantire il funzionamento del sistema. Se vogliamo continuare a garantire sicurezza ai cittadini e condizioni di lavoro dignitose agli operatori, dobbiamo intervenire sulle cause strutturali del problema. Il potenziamento delle piante organiche della Sardegna è una necessità impellente, non più rinviabile.»

Il sindacato ha ribadito l’intenzione di proseguire il confronto con le sedi competenti per richiedere l’adeguamento delle dotazioni organiche e il miglioramento delle condizioni operative su tutto il territorio sardo.

18 Agosto 2026