Caso “Canile Primavera”, Forza Italia: «Sì all’acquisto, ma attenti ai costi e agli abusi»

Gli azzurri sostengono l'operazione ma chiedono verifiche rigorose: «Evitiamo di accollare al Comune strutture onerose o irregolari. Si valuti l'acquisto del solo canile per tutelare i conti e gli animali».

Il futuro del canile “Primavera” agita le acque della politica algherese. Il gruppo consiliare di Forza Italia, pur dichiarandosi favorevole all’acquisizione della struttura, chiede alla Giunta Cacciotto di procedere con estrema cautela. Il rischio, secondo gli esponenti azzurri, è che un’operazione nata per tutelare il benessere animale si trasformi in un pericoloso boomerang per le casse comunali.

In una nota ufficiale firmata dai consiglieri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, il partito ribadisce il valore sociale della struttura. Il canile non è solo uno strumento fondamentale nella lotta al randagismo, ma un vero e proprio «presidio di civiltà» sostenuto con passione dal lavoro dei volontari. Da qui la volontà di trovare una soluzione definitiva che superi la precarietà degli ultimi anni.

Tuttavia, Forza Italia alza la guardia sulla complessità del compendio immobiliare. Secondo i consiglieri, l’area presenterebbe zone in stato di abbandono e, soprattutto, «dubbie regolarità edilizie e urbanistiche». Il timore è che il Comune si faccia carico di strutture inutilizzabili o di oneri di manutenzione sproporzionati. «È indispensabile chiarire la situazione giuridica dell’area e i rapporti con l’Agenzia Laore — spiegano i rappresentanti di Forza Italia —. Non possiamo permettere che l’operazione generi una cattedrale nel deserto».

Per evitare sprechi di risorse pubbliche, gli azzurri lanciano una proposta di mediazione: valutare l’acquisto della sola area destinata al canile. Una scelta che permetterebbe di concentrare i fondi esclusivamente sul miglioramento della struttura e sul benessere degli animali, senza accollarsi le criticità del resto del compendio. «Sosteneremo ogni iniziativa per garantire un futuro al Primavera — conclude la nota — a patto che trasparenza e tutela del bilancio pubblico restino le priorità assolute dell’azione

9 Febbraio 2026