Bassa stagione e grandi eventi: è scontro totale sulla tensostruttura
Il Centrodestra accusa la Fondazione di improvvisazione: «Costi gonfiati e scuse banali per dire no a un progetto da 2.000 posti».
Non è un inizio d’anno sereno per la Fondazione Alghero. Il centrodestra cittadino – rappresentato da Forza Italia, Lega, Udc, Fratelli d’Italia e Prima Alghero – ha lanciato un attacco frontale alla governance dell’ente, definendo «sconcertante» l’atteggiamento del presidente Porcu durante l’ultima conferenza stampa. Al centro della polemica non c’è solo lo stile comunicativo, paragonato dai rappresentanti dell’opposizione a quello di un «personaggio di Zelig», ma l’assenza di una visione strategica per il rilancio turistico della Riviera del Corallo.
Il punto di rottura riguarda l’ipotesi di installare una tensostruttura da 1.500-2.000 posti per ospitare eventi durante la bassa stagione. Un investimento stimato in circa 150.000 euro per un biennio – cifra che il centrodestra sottolinea essere equivalente al costo del torneo di beach soccer – ma che è stato bocciato dal presidente Porcu con motivazioni definite «surreali».
«Abbiamo sentito argomentazioni che oscillano tra la satira e l’improvvisazione – dichiarano in una nota congiunta i vertici del centrodestra –. Sentire che la struttura sarebbe sconsigliata perché ad Alghero piove e l’acqua bagnerebbe l’area, o veder bocciata l’idea per mancanza di programmazione, è una confessione di impotenza. La programmazione è proprio ciò che manca a questa Fondazione».
Secondo i firmatari della nota – Marco Tedde, Michele Pais, Raffaele Salvatore, Alessandro Cocco e Massimiliano Fadda – la gestione attuale sarebbe priva di una linea chiara. Il paradosso si sarebbe consumato quando, dopo aver smontato tecnicamente l’idea della tensostruttura, il presidente avrebbe concluso con un «comunque si può fare», suscitando, a detta dell’opposizione, l’imbarazzo del sindaco e degli assessori presenti.
Per l’opposizione, la Fondazione dovrebbe essere il motore di una visione europea, capace di dialogare con associazioni di categoria, comitati e imprese per creare eventi di qualità, come il grande evento enogastronomico annuale proposto nel programma elettorale della coalizione.
«Alghero e il territorio della Città Metropolitana non meritano questa superficialità», incalzano i rappresentanti del centrodestra, che chiudono con un appello diretto al primo cittadino: «Chiediamo al Sindaco Cacciotto di prendere in mano la situazione. Serve una dirigenza solida, competente e credibile. Questa gestione improvvisata sta sprecando le potenzialità della nostra città».















