Dopo il rapinatore di “Dalì” scatta l’assalto alle vetrine
Tentata spaccata nella notte in via Glibert Ferret: quattro malviventi in fuga dopo aver frantumato la vetrata di una profumeria.
Non accenna a placarsi l’ondata di criminalità che sta agitando le notti algheresi. Dopo i colpi messi a segno dal rapinatore solitario, ormai noto per il travestimento ispirato alla maschera di Dalì, la città si trova ora a fare i conti con una serie di spaccate che sta colpendo duramente il tessuto commerciale locale.
L’ultimo bersaglio della banda è stato il Concept Store “Olive”, situato nella frequentatissima via Gilbert Ferret. Intorno alla mezzanotte e mezza di ieri, un gruppo composto da quattro individui è entrato in azione armato di mazze, riuscendo a sfondare la vetrata principale della profumeria. Tuttavia, il piano dei malviventi è andato in fumo grazie alla tempestiva attivazione dell’allarme: il fragore delle sirene ha costretto il gruppo a desistere dall’intento di saccheggiare il locale, dileguandosi rapidamente nell’oscurità prima dell’arrivo delle pattuglie.
Gli inquirenti hanno già acquisito le registrazioni degli impianti di videosorveglianza della zona, che avrebbero ripreso l’intera dinamica del tentato colpo. Le immagini sono attualmente sotto esame per tentare di dare un volto ai componenti della banda, sospettati di far parte di un circuito di microcriminalità sempre più aggressivo. Nel frattempo, tra gli operatori economici della zona — dai titolari di studi medici ai gestori di bar e negozi — il clima resta di massima allerta: la preoccupazione è che, senza un deciso incremento dei controlli, la scia di episodi vandalici possa proseguire ancora.















