Alghero, il bilancio della Polizia: estate sicura e reati in calo

Oltre 8.000 identificati, cinque arresti e stangata sui locali abusivi. Il Commissariato chiude la stagione con numeri da record.

Si chiude con numeri imponenti e un bilancio decisamente positivo la stagione estiva ad Alghero. A tracciarlo è il Commissariato di Pubblica Sicurezza della città catalana che, per far fronte all’esplosione demografica dovuta al massiccio afflusso turistico, ha schierato un capillare dispositivo di prevenzione e controllo del territorio. L’impiego sinergico delle Squadre Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, delle unità cinofile e delle U.O.P.I. (Unità Operative di Primo Intervento) ha garantito a residenti e visitatori un’estate all’insegna della legalità, con un tangibile innalzamento della percezione di sicurezza e una drastica riduzione dei reati predatori nelle spiagge e nelle aree periferiche.

L’intensa attività operativa ha portato all’identificazione di circa 8.000 persone e al controllo di oltre 2.700 veicoli. Il bilancio giudiziario parla di 28 persone denunciate in stato di libertà e 5 tratte in arresto. Tra le operazioni di maggior rilievo spicca il duro colpo al traffico di stupefacenti: al termine di prolungati appostamenti e pedinamenti, i poliziotti hanno arrestato in flagranza tre cittadini intenti allo spaccio, interrompendo così un importante canale di approvvigionamento destinato al mercato locale.

Sul fronte dei reati contro il patrimonio, si segnala l’intervento condotto a inizio stagione nei parcheggi dei lidi algheresi, dove due soggetti responsabili di furti su auto in sosta sono stati denunciati e messi al bando dal territorio comunale grazie all’applicazione immediata del Foglio di Via Obbligatorio disposto dal Questore di Sassari. L’azione di contrasto al degrado e alla microcriminalità prosegue tuttora: la Questura ha infatti in esame ulteriori quattro misure di prevenzione, tra cui spicca una proposta di DACUR (il cosiddetto Daspo urbano) a carico di un pluripregiudicato locale coinvolto in molteplici episodi di violenza e minaccia all’interno dei pubblici esercizi cittadini.

Ampio spazio è stato infine dedicato ai controlli di Polizia Amministrativa su strutture ricettive, locali notturni e discoteche della movida algherese. Gli accertamenti hanno portato all’emissione di diverse sanzioni e all’adozione di provvedimenti drastici, tra cui la chiusura diretta di un noto locale notturno che operava in totale assenza delle prescritte autorizzazioni e delle necessarie condizioni di sicurezza. Un’operazione di ripristino della legalità intesa a tutelare la cittadinanza, i turisti e la maggioranza degli esercenti che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole.

4 Settembre 2026