Alghero celebra Carlo Sechi: il plauso del Sindaco per il prestigioso Premio Martí Gasull

Il riconoscimento ottenuto in Catalogna premia decenni di impegno per la tutela della lingua e della storia locale. Il Sindaco: «Un valore innegabile che unisce tutta la città».

Un riconoscimento che travalica i confini dell’Isola per approdare in Catalogna, celebrando una vita intera dedicata alla custodia dell’identità algherese. La notizia del conferimento del Premis Martí Gasull i Roig a Carlo Sechi – già sindaco della città e figura di riferimento per la cultura catalana in Sardegna – è stata accolta con profonda soddisfazione dall’Amministrazione comunale. Il premio riconosce non solo il valore accademico e storiografico di Sechi, ma anche il suo ruolo politico e civile, in particolare per il contributo decisivo alla nascita della Legge 482/1999 sulle minoranze linguistiche. Il Sindaco di Alghero ha voluto inviare un messaggio ufficiale di congratulazioni, sottolineando il legame di continuità tra le storiche battaglie di Sechi e le attuali politiche di promozione linguistica avviate nel 2024. Di seguito, il messaggio integrale inviato dal Sindaco a Carlo Sechi, proposto sia in lingua italiana che in algherese:

«Carissimo Carlo, ti faccio i miei più sentiti complimenti per il riconoscimento ottenuto con il Premis Martí Gasull i Roig che premia la tua lunga attività caratterizzata dall’impegno per la difesa e promozione del catalano ad Alghero, della nostra cultura e della nostra storia. Un premio che conferma il valore di studioso di innegabile livello e che impreziosisce il tuo lungo elenco di attestati ottenuti in virtù del tuo amore smisurato per la nostra città. Voglio citare, tra i tanti, l’impegno profuso ad ogni livello per portare a compimento il sogno di una legge che tutelasse le minoranze linguistiche come l’algherese. Quella Legge, la n.482/1999 è una realtà solida e basilare per le politiche di sviluppo delle attività di promozione del catalano di Alghero. Ma è anche nelle vesti di Sindaco di Alghero che hai attuato in maniera straordinaria le iniziative di svolta per far riemergere, utilizzare e promuovere la lingua catalana di Alghero, e che l’Amministrazione che guido dal 2024 sta ripercorrendo, aggiornando, incentivando. Sono davvero confortato da questo premio che ti viene riconosciuto dalla Catalogna, e sono certo che questo sia un sentimento condiviso dagli algheresi, da tutti gli algheresi che, di là da ogni differenza di vedute, amano la nostra città.

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Benvolgut Carlo, te faç los meus compliments de tot cor pel Premi Especial del Jurat che t’és estat assignat a la tretzena edició dels Premis Martí Gasull i Roig, que reconeix la tua llonga activitat caratteritzada de l’empenyo per la defesa i la promoció del català de l’Alguer, de la nostra cultura i de la nostra història. Un premi que conferma lo tou valor com a estudiós d’innegable livell i que enriqueix lo tou ja llong elenc de reconeixements obtenguts gràcies al tou infinit amor per la nostra ciutat. Vull mentovar, entre tants altros, l’empenyo portat envant a tots los livells per realitzar lo sòmiu de una lei que protigissi les minories lingüístiques com l’alguerés. Aquella Lei, la núm. 482/1999, és una realtat sòlida i basilar per les polítiques d’esvilup de les activitats de promoció del català de l’Alguer. I també com a Síndic de l’Alguer has actuat en manera extraordinària les iniciatives necessàries per reviverar, per emprar i promoure la llengua catalana de l’Alguer, i que l’Administració de la qual só a cap del 2024 està repassant, ajornant, incentivant. Só verament confortat d’aqueix premi que t’és estat conferit de la Catalunya, i só segur que aqueix meu sentiment sigui condividit també dels algueresos, de tots los algueresos que, independentment de les pròpies diferències d’opinió, estimen la nostra ciutat.»

25 Febbraio 2026