Aeroporto di Alghero, pronto il nuovo Piano di Rischio: via libera allo sviluppo coordinato del territorio

La Commissione Urbanistica licenzia l'aggiornamento del PRA: nuove regole per l'edilizia e sblocco delle pratiche in sospeso nelle zone limitrofe allo scalo.

La Commissione urbanistica ha licenziato mercoledì scorso la proposta di delibera riguardante l’aggiornamento del Piano di rischio aeroportuale (PRA) – aeroporto Alghero-Fertilia “Riviera del Corallo” – adozione ai sensi dell’art. 8 del vigente regolamento ENAC “tutela del territorio dal rischio generato dalle attività aeronautiche”. Con il Presidente della Commissione Emiliano Piras, hanno partecipato ai lavori l’Assessore Roberto Corbia, il Dirigente Giuliano Cosseddu e la progettista Arch. Elena Carta.

L’Aggiornamento del Piano di Rischio ha l’obbiettivo di garantire la tutela del territorio e della popolazione dal rischio connesso alle attività aeronautiche, attraverso la limitazione del carico antropico nelle aree maggiormente esposte, la regolazione delle trasformazioni urbanistiche in prossimità dell’aeroporto e il recepimento delle relative prescrizioni negli strumenti urbanistici comunali, in conformità col codice della navigazione. Il Piano individua le zone di tutela, cioè i settori omogenei che compongono la configurazione geometrica del Piano di Rischio, definita in funzione della distribuzione degli eventi aeronautici distinta in zone di tutela A ( carico antropico limitato al massimo ) B ( consentita modesta funzione residenziale)  C e D.

Proprio queste ultime due (C e D) sono le zone introdotte dalla normativa nelle cui aree è consentito un ragionevole incremento della funzione residenziale ( zona C) e in cui è previsto un livello minimo di tutela finalizzata a garantire uno sviluppo del territorio in maniera opportuna e coordinata con l’operatività aeroportuale, e in cui è vietata la realizzazione di interventi ad elevato affollamento, quali centri commerciali, congressuali e sportivi a forte concentrazione, edilizia intensiva ( zona D ).

“La prevenzione e riduzione dei fattori di rischio relativi al traffico aereo dell’aeroporto è un obbligo a cui il Comune deve adempiere e al quale l’Amministrazione ha dato priorità, finalizzando la redazione di questo importante piano, in stretta collaborazione con il Comune di Sassari e con l’Assessora Fantato, con la quale abbiamo condiviso questo percorso – spiega l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia – con l’approvazione del PRA, Alghero si dota di uno strumento indispensabile per una pianificazione coerente e certa dell’intero ambito più prossimo allo scalo”.

Da tenere in conto infatti  che le aree da assoggettare a tutela da rischio aeroportuale interessano oltre il Comune di Alghero anche per una piccola porzione il Comune di Sassari. Pertanto si è proceduto alla redazione dello strumento in maniera coordinata e congiunta con il Settore Pianificazione territoriale e Paesaggio del Comune di Sassari.

“Definiamo un percorso avviato nel 2021 con l’avvio dell’iter di adeguamento del Piano di Rischio secondo le indicazioni fornite dell’Enac – aggiunge il presidente della Commissione Urbanistica Emiliano Piras – così da rimettere in moto tutti i procedimenti edilizi rimasti in sospeso che le nuove disposizioni della disciplina aeronautica ora consentono di riattivare”.

Il Consiglio Comunale sarà quindi chiamato ad approvare la delibera che introduce le nuove disposizioni con le quali aggiornare il Piano, approvato nel 2011, in conformità al Codice della navigazione e al regolamento Enac.

 

9 Maggio 2026