Divieti di sosta e sanzioni ad Alghero: la Lega critica gli orari per la pulizia delle strade
Il coordinamento cittadino del partito contesta i divieti a partire dalle 20 per interventi programmati la mattina seguente: «Serve buon senso, si rivedano le disposizioni».
Polemiche ad Alghero per le sanzioni scattate a seguito dei divieti di sosta predisposti per consentire gli interventi di pulizia delle strade. A sollevare la questione è il Coordinamento cittadino della Lega Alghero – Salvini Premier, con una nota firmata dai rappresentanti Giorgio Gadoni, Monica Chessa, Michele Pais e Salvatore Carta.
Al centro della contestazione vi è la gestione degli orari dei divieti nelle zone centrali della città, in particolare durante la fascia serale. Gli esponenti del partito riferiscono di «una raffica di multe elevate dalla Polizia Locale a partire dalle ore 20, a seguito dei divieti di sosta predisposti per consentire le operazioni di pulizia delle strade programmate per la mattina successiva», definendo il provvedimento «una scelta incomprensibile, che dimostra una totale mancanza di buon senso e di attenzione verso le esigenze dei cittadini, dei turisti e delle attività economiche».
Secondo la nota del coordinamento, la misura risulterebbe penalizzante per il tessuto economico cittadino, specialmente nel mese di ottobre: «Alghero è una città turistica e, fortunatamente, anche a ottobre la stagione è ancora pienamente attiva, con visitatori, ristoranti, locali e attività che continuano a lavorare, anche grazie alle attrazioni predisposte proprio dalla amministrazione comunale. È un patrimonio economico che dovremmo tutelare e incentivare, non mortificare con decisioni amministrative prive di ragionevolezza».
I rappresentanti della Lega mettono in evidenza l’impatto dei divieti anche nei giorni festivi: «Parliamo, peraltro, anche di giornate come la domenica sera, quando residenti e turisti hanno il sacrosanto diritto di uscire per andare a cena, a teatro, frequentare i locali o semplicemente godersi il centro cittadino. Che senso ha far scattare i divieti di sosta alle ore 20, quando le operazioni di pulizia sono previste soltanto per la mattina successiva?».
Nel testo si precisa che la critica non è rivolta al personale in servizio ma alla gestione organizzativa: «Non è in discussione l’operato degli agenti della Polizia Locale, chiamati ad applicare le disposizioni vigenti. È invece la scelta politica e organizzativa dell’amministrazione comunale a dover essere contestata».
Pur ribadendo che «nessuno contesta la necessità di mantenere pulite le strade», il coordinamento sottolinea che «il servizio pubblico deve essere organizzato intorno alle esigenze della città, non il contrario», aggiungendo che «è paradossale che, mentre si dovrebbe lavorare per allungare la stagione turistica e rendere Alghero attrattiva durante tutto l’anno, si adottino provvedimenti che rischiano di scoraggiare proprio la frequentazione del centro e delle attività commerciali».
In conclusione, Gadoni, Chessa, Pais e Carta rivolgono una richiesta esplicita alla giunta comunale: «Chiediamo pertanto che vengano rivisti gli orari dei divieti, facendoli decorrere dalle 23 o dalla mezzanotte, quando le operazioni di pulizia sono previste per la mattina successiva, compatibilmente con las effettive esigenze del servizio». La nota si chiude ribadendo che «Alghero deve vivere dodici mesi all’anno, non essere spenta a colpi di divieti e contravvenzioni. Servono buon senso e organizzazione, non raffiche di multe. I cittadini e i turisti non sono un bancomat».
Nella foto: immagine d’archivio
















