Stop all’acqua con un SMS, bufera sui disservizi nel centro storico di Alghero

Giampietro Moro sollecita l'intervento del Sindaco: «I gestori non possono decidere in modo arbitrario sulle spalle delle attività»

Chiusura improvvisa dell’erogazione idrica nel centro storico di Alghero riaccende il dibattito sui disservizi causati dalle società di gestione dei servizi a rete. L’ultimo episodio riguarda l’interruzione comunicata da Abbanoa tramite messaggio SMS agli utenti con un preavviso di poche ore per la fascia oraria dalle 15 alle 23. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Europa Verde, Giampietro Moro, che contesta le modalità di preavviso e l’impatto delle chiusure sul tessuto economico cittadino, specialmente nel pieno della stagione turistica.

«L’esiguo anticipo e l’incertezza sulla durata dei lavori provocano scompiglio e ingenti perdite per gli operatori della ristorazione, del commercio e del settore ricettivo», osserva Moro. L’esponente consiliare evidenzia come non sia accettabile che enti terzi operino «in maniera autonoma e senza un preventivo accordo con l’Amministrazione comunale e le rappresentanze di categoria», ricordando un analogo episodio avvenuto poche settimane fa legato a guasti sulla rete elettrica gestita da Enel Distribuzione.

Per evitare il ripetersi di simili criticità, il consigliere sollecita un intervento diretto del sindaco per la definizione di regole condivise con le società erogatrici dei servizi essenziali: «È necessario convocare un incontro urgente con tutte le aziende di gestione per siglare un protocollo d’intesa tutelante per le attività economiche nei casi di interruzione o disservizio».

18 Settembre 2026