«Il Pd sardo all’altezza delle piazze nazionali»: Mario Bruno promuove la Festa dell’Unità algherese

Il dirigente regionale dei dem traccia il bilancio dei cinque giorni di manifestazione: «Servono spazi reali di confronto per accorciare le distanze con le istituzioni»

È un bilancio estremamente positivo quello tracciato dal dirigente regionale del Partito Democratico, Mario Bruno, al termine dei cinque giorni della Festa dell’Unità che si è svolta ad Alghero. Un appuntamento che ha visto una forte risposta di pubblico e un’ampia mobilitazione di militanti e cittadini.

«Una grande e bella festa dell’unità, quella vissuta ad Alghero – dichiara Bruno –. Cinque giornate intense e gioiose per riaffermare che la democrazia non vive soltanto nelle urne o nei palazzi. Come dirigente regionale del Pd espressione di questo territorio, mi associo al segretario cittadino Enrico Daga per esprimere anche la mia gratitudine al Segretario Silvio Lai, a quello provinciale Massimo Pintus e a tutta la segreteria regionale e metropolitana, per aver scelto Alghero».

Un successo organizzativo e di affluenza che, secondo l’esponente dem, ha dimostrato il ruolo centrale della città e la qualità dell’iniziativa intrapresa. «Alghero ha risposto con grande entusiasmo, accogliendo chi arrivava da ogni parte della Sardegna e del resto d’Italia e partecipando attivamente a tutti i momenti della festa. Ora dobbiamo continuare: sedi aperte, incontri, confronti, ascolto e partecipazione durante tutto il mandato».

L’esponente politico sottolinea anche lo spessore del dibattito interno e la capacità strutturale mostrata dalla sezione locale e regionale del partito: «Il Partito Democratico della Sardegna ha dimostrato di essere all’altezza delle altre piazze importanti del Paese, sia sul piano organizzativo e politico, sia dal punto di vista della partecipazione e della qualità del dibattito».

In conclusione, Bruno evidenzia la necessità di mantenere vivo questo modello di vicinanza con i cittadini anche al di fuori delle consultazioni elettorali. «Il messaggio che i tantissimi partecipanti ci hanno voluto consegnare è che l’ascolto, il dialogo, il confronto e l’incontro hanno necessità di spazi reali, non solo virtuali, per accorciare le distanze con le istituzioni. Ed i partiti, soprattutto il Partito Democratico, nascono per questo. Per farci sentire parte di una comunità democratica nella quale nessuno è spettatore e tutti, a cominciare dai tantissimi volontari, possono e vogliono contribuire con grande apertura e generosità».

14 Settembre 2026