Alghero conquista la Spagna: 18 giornalisti e influencer tra cultura, moda ed enogastronomia
La città punta sulla destagionalizzazione e sui legami catalani per mostrare il suo volto da vivere tutto l'anno, tra siti archeologici, il festival di Sant Miquel e la connessione diretta via mare con Barcellona.
Dalla Catalogna alla capitale, passando per Valencia: sono 18, considerati tra i più importanti giornalisti e influencer spagnoli, provenienti da Barcellona, Madrid e Valencia, ad essere arrivati ad Alghero per conoscere e raccontare una destinazione capace di offrire molto oltre la stagione balneare. Il gruppo è stato accolto venerdì sul Belvedere di Alghero dalla Fondazione Alghero, dando il via a un programma di due giorni dedicato alla scoperta del territorio e della sua identità. Un’immersione nella città e nelle sue peculiarità, attraverso cultura, tradizioni ed enogastronomia, con l’obiettivo di presentare il vero volto di Alghero, una destinazione da vivere durante tutto l’anno. Non semplici cronisti di viaggio: il gruppo comprende infatti professionisti che si occupano di lifestyle a tutto tondo, un ambito nel quale Alghero ha molto da offrire.
La città vecchia con le sue mura e i suoi vicoli, il patrimonio archeologico che racconta migliaia di anni di storia, l’enogastronomia di eccellenza e un legame con il mondo della moda che ha in Antonio Marras uno dei suoi ambasciatori più noti a livello internazionale, compongono un’identità capace di raccontare un vero e proprio modo di vivere, non soltanto una meta di vacanza. La Spagna rappresenta un mercato sul quale la Fondazione Alghero punta con particolare attenzione, anche in ragione delle profonde radici catalane della città. A rafforzare ulteriormente questa prospettiva contribuisce il collegamento marittimo diretto tra Barcellona e Porto Torres operato da Grimaldi Lines, previsto con una frequenza settimanale anche durante il periodo invernale, creando un’importante opportunità di accessibilità e promozione della destinazione.
Il programma prevede tappe al Museo del Corallo, con la scoperta della sua lavorazione, e ai siti archeologici di Palmavera e della necropoli di Anghelu Ruju, oltre a momenti dedicati alla degustazione dei prodotti tipici del territorio. «Il mercato spagnolo è per noi particolarmente importante – sottolinea il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu – non soltanto per la vicinanza culturale che ci lega alla Catalogna, ma anche per le concrete possibilità di collegamento che rendono Alghero facilmente raggiungibile. Vogliamo raccontare una città che non si esaurisce con il mare e con l’estate, ma che ha nella cultura, nelle tradizioni, nella gastronomia e nella sua identità gli elementi per essere vissuta e scoperta in ogni periodo dell’anno. Un ringraziamento particolare va all’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo, Ornella Piras, per la costante collaborazione e la visione condivisa su questi progetti di destagionalizzazione».
Nel corso della permanenza, i 18 professionisti della comunicazione saranno accompagnati alla scoperta delle diverse anime di Alghero, con un programma pensato per mettere in evidenza il patrimonio culturale, i luoghi e le eccellenze del territorio. Il press tour avviene nel pieno dei festeggiamenti del Sant Miquel, il festival che trasforma strade e piazze in luoghi di incontro e partecipazione di anime diverse e tradizioni vicine: circa 70 Castellers catalani uniti ai Mataresos, il gruppo di Castellers di Alghero, dando vita alle spettacolari torri umane. Tra i partecipanti al press tour anche una giornalista di El País, il quotidiano leader in Spagna, che oggi intervisterà i Castellers algheresi, portando l’identità catalana della città sulle pagine della testata spagnola più letta. Un’attività di promozione che punta così a rafforzare la presenza di Alghero sul mercato spagnolo e a intercettare nuovi flussi turistici anche nei mesi meno legati alla tradizionale stagione balneare. Alghero Turismo, Alghero tutto l’anno.



















