Si nasconde nella vegetazione e osserva la ex: arrestato ad Alghero
L’uomo, già colpito dal divieto di avvicinamento, è stato rintracciato nei pressi della Torre del Lazzaretto. Contestata la violazione della misura cautelare.
Era già sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex compagna, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri, ma è stato rintracciato a meno di 200 metri dalla donna. È accaduto ad Alghero, nella località balneare del Lazzaretto, dove gli operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Stato sono intervenuti a seguito della segnalazione della persona offesa.
La donna aveva riferito di aver riconosciuto nelle immediate vicinanze l’ex compagno, già destinatario della misura cautelare disposta a sua tutela. Giunti sul posto, gli agenti hanno avviato una perlustrazione dell’area, riuscendo a individuare l’uomo nei pressi della Torre del Lazzaretto.
L’uomo si trovava in una posizione defilata, parzialmente nascosto dalla vegetazione, a una distanza inferiore ai 200 metri dalla caletta in cui si trovava la donna. Secondo quanto accertato dagli operatori, la posizione e il comportamento dell’uomo non sarebbero apparsi compatibili con una semplice presenza per finalità ricreative, ma sarebbero risultati indicativi di un’attività di osservazione nei confronti della persona offesa.
A rendere ancora più significativo l’intervento anche un precedente episodio avvenuto nella stessa giornata. L’uomo era infatti già stato segnalato alle forze dell’ordine per una presenza nelle vicinanze della donna, riuscendo in quell’occasione ad allontanarsi prima dell’arrivo della pattuglia.
Alla luce degli accertamenti svolti, gli agenti hanno ritenuto sussistente la violazione della misura cautelare e hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato ai sensi dell’articolo 387-bis del codice penale. Contestata anche la reiterazione di condotte riconducibili al reato di atti persecutori, previsto dall’articolo 612-bis del codice penale.
Dell’arresto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Il pubblico ministero di turno ha disposto l’accompagnamento dell’uomo presso la Casa circondariale di Sassari-Bancali, dove è stato trasferito in attesa dell’udienza di convalida.

















