Rifiuti e degrado allo scalo Tarantiello: la denuncia del Comitato Suolo Pubblico Bene Comune

Degrado allo scalo Tarantiello e ratti a ridosso del parco: l'associazione segnala la presenza di rifiuti e chiede l'applicazione del regolamento sugli eco box e la derattizzazione dell'area

Una situazione definita «indegna per la città di Alghero» che confermerebbe la teoria delle “finestre rotte”, secondo cui «il degrado attira altro degrado». È quanto denuncia il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune in merito a un episodio di abbandono indiscriminato di rifiuti verificatosi allo scalo Tarantiello, nel pieno centro cittadino, alle ore 19:00 di venerdì 6 agosto 2026.

Secondo quanto riportato dalla nota del Comitato, un consistente numero di «bustoni di spazzatura» è stato lasciato accanto a un eco box, arrivando a ingombrare parte del marciapiede e una sezione delle strisce pedonali utilizzate per l’attraversamento in sicurezza della trafficata via Sassari. Attorno alla struttura – descritta dall’associazione come un box che «nulla ha di ecologico» – sono state riversate ulteriori buste di indifferenziata.

A seguito della segnalazione inviata al comandante della Polizia Locale, Salvatore Masala, è stata attivata la sezione ambiente. Gli agenti intervenuti hanno provveduto a ispezionare il materiale abbandonato, rinvenendo all’interno dei sacchi diversi documenti che, come auspica il Comitato, potrebbero consentire «l’individuazione dei responsabili di tali atti di inciviltà».

Oltre ai miasmi e ai disagi patiti da residenti e turisti costretti a scansare i rifiuti sul marciapiede, il quadro descritto risulta aggravato dallo scorrazzare di ratti, uno dei quali rinvenuto privo di vita all’interno di una cavità nel confinante parco Lepanto Cecchini. Alla luce di questi elementi, l’associazione sollecita «un intervento urgente di igiene pubblica con la derattizzazione di tutto il contesto».

In merito alla gestione dello spazio urbano, il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune chiede l’applicazione «alla lettera – e senza indugi» del regolamento comunale sugli eco box, che impone pulizia, manutenzione decorosa e copertura con piante fiorite, precisando che in assenza di tali requisiti le strutture debbano essere rimosse «senza se e senza ma». Viene inoltre sollecitata la rimozione di vecchi contenitori inutilizzati da anni che occupano impropriamente il marciapiede.

Infine, l’associazione invita il settore Ecologia del Comune di Alghero a effettuare un monitoraggio capillare di tutti gli eco box dislocati sul territorio cittadino per individuare ed eliminare eventuali situazioni critiche, offrendo fin da ora la disponibilità dei propri volontari per affiancare l’amministrazione nelle operazioni di controllo.

7 Agosto 2026