Impresa storica per la Sardegna: Giorgio Gianorso è bronzo ai Tricolori di Salvamento

Il nuotatore algherese sale sul podio nei 200 ostacoli a Chianciano Terme. È la prima medaglia sarda di sempre nella disciplina.

Il nuoto per salvamento torna grande protagonista a Chianciano Terme. Dopo tre anni dall’ultima edizione, la nota cittadina senese – già sede storica di importanti appuntamenti nazionali della FIN – torna a ospitare i Campionati Italiani Estivi di Categoria Lifesaving. Una maratona di sette giorni di gare al Centro Sportivo Comunale, da domenica 19 a sabato 25 luglio, che vede in vasca oltre 1.100 atleti provenienti da 82 società di tutta Italia. Un evento di altissimo livello che fa da apripista ai Campionati Europei Youth, pronti a scattare allo Stadio del Nuoto di Roma.

Ed è proprio dalle corsie di Chianciano che arriva una pagina di storia per lo sport isolano: Giorgio Gianorso conquista una straordinaria medaglia di bronzo nei 200 ostacoli, fermando il cronometro a $2’01”69$, a soli due decimi dal secondo gradino del podio. È il primo atleta sardo nella storia del nuoto per salvamento a raggiungere un traguardo di questa portata a livello nazionale.

Dopo le ottime prestazioni e i piazzamenti d’onore collezionati nelle ultime uscite tricolori, il nuotatore algherese è riuscito ad agguantare il risultato da sempre inseguito, confermando anche il suo eccezionale stato di forma dopo i recenti Campionati Regionali, dove aveva già collezionato un argento e due bronzi.

La crescita di Giorgio affonda le sue radici ad Alghero, nella fucina dell’Alguer Sport, sotto la guida del tecnico Sandro Fiorentino. Attualmente gareggia in prestito con l’Acquatic Team Freedom, allenandosi quotidianamente a Porto Torres sotto la direzione del coach Enrico Cargiaghe, figura chiave che lo ha spronato e seguito passo dopo passo negli ultimi anni verso questa consacrazione.

Il successo di Gianorso riaccende però anche i riflettori sulla cronica carenza di impianti nella Riviera del Corallo. Nonostante Alghero vanti una lunghissima e gloriosa tradizione nelle discipline acquatiche, la città continua a soffrire la mancanza di un impianto al coperto. Tutto il grande movimento natatorio e sociale costruito dagli anni Novanta a oggi nella vasca del Green Hotel rischia concretamente di disperdersi.

L’auspicio della società e di tutto il movimento sportivo locale è che l’impresa storica di Giorgio, unitamente ai grandi eventi internazionali ospitati sul territorio, possa servire da stimolo decisivo all’amministrazione comunale per il definitivo completamento della struttura coperta.

23 Luglio 2026