Attentato incendiario agli imprenditori di Villanova: la condanna dei consiglieri di Alghero

Martinelli, Mulas e Bamonti esprimono vicinanza alle vittime del vile gesto: «Azione gravissima che ferisce l'intero territorio. Istituzioni unite a difesa di chi investe»

Una presa di posizione netta e un’accorata attestazione di vicinanza arrivano dal panorama politico algherese a seguito del grave raid intimidatorio perpetrato nelle prime ore di sabato 19 settembre ai danni di due noti operatori economici di Villanova Monteleone, attivi con importanti realtà d’impresa anche nel territorio di Alghero.

I rilievi condotti dai Carabinieri orientano con decisione le indagini verso la matrice dolosa dell’evento. Ad appesantire il quadro della vicenda emergono dettagli inquietanti sulle modalità dell’azione: prima che le fiamme venissero appiccate, i mezzi di trasporto sarebbero stati spostati e collocati intenzionalmente in prossimità di un pendio per accentuare l’entità dei danni.

A stigmatizzare con severità la vicenda sono intervenuti congiuntamente i consiglieri comunali algheresi Gianni Martinelli, Christian Mulas e Alberto Bamonti. I rappresentanti civici hanno censurato senza mezzi termini un gesto definito vile, evidenziando come simili atti di violenza finiscano per minare non soltanto la serenità degli esponenti del tessuto produttivo direttamente coinvolti, ma l’intero equilibrio sociale della comunità di Villanova e la garanzia della sicurezza pubblica su scala locale.

Nel rinnovare il pieno sostegno alle famiglie colpite in questo delicato frangente, gli esponenti consiliari hanno ribadito la massima fiducia nell’attività investigativa delle Forze dell’Ordine, sollecitando un rapido accertamento dei fatti e l’individuazione dei responsabili. Nel passaggio conclusivo della nota, i tre rappresentanti delle istituzioni hanno rimarcato la necessità che il territorio non venga lasciato isolato, richiamando cittadinanza e organi di governo alla massima coesione per respingere ogni condizionamento criminale e tutelare la continuità di chi opera e crea occupazione nella zona.

20 Settembre 2026