Tasse ad Alghero, Daga frena l’opposizione: «Scelte nate dall’aula»
L'assessore alle Finanze interviene sui chiarimenti per la TARI e sul lancio del nuovo software Secal per la definizione agevolata in scadenza il prossimo venerdì.
Semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. In quest’ottica si inquadra l’implementazione informatica della Secal, per rendere sempre più agevole l’accesso ai servizi offerti dalla società. Un nuovo software è dedicato alla gestione della Rottamazione Quinquies, per le procedure potranno essere attivata fino al prossimo 24 luglio. Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l’apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.
Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all’annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant’Anna. In questi giorni è in corso una campagna di informazione sui media locali per promuovere l’opportunità, con le modalità di accesso alla misura. “Sgradevole, se non scandaloso, che ci sia chi evita di collaborare ad informare i cittadini sulle possibilità delle norma e lamenta pubblicamente ciò che non è possibile fare, senza alcun senso di responsabilità”, denuncia l’Assessore alle Finanze Enrico Daga. Il regolamento della definizione agevolata delle entrate, approvato dal Consiglio Comunale contiene disposizioni specifiche sulle possibilità di accesso per i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Il regolamento distingue nettamente due situazioni:
* Articolo 2: possono essere rottamati solo gli avvisi di accertamento e le ingiunzioni notificati entro il 31 dicembre 2023.
* Articolo 16: possono essere definiti in via agevolata esclusivamente gli omessi o carenti versamenti della TARI relativi agli anni 2021-2025, a condizione che non siano mai stati oggetto di accertamento.
Gli avvisi TARI notificati nel 2024 e nel 2025 non rientrano in nessuna delle due fattispecie e, pertanto, non possono beneficiare della definizione agevolata prevista dal regolamento comunale.
“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e quindi fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore Daga
Va inoltre ricordato che il Consiglio comunale ha già esercitato la massima apertura consentita, spingendosi ben oltre il modello previsto dalla normativa nazionale. Mentre la disciplina statale limita la definizione agevolata ai carichi già formalmente affidati alla riscossione, il regolamento del Comune di Alghero ha esteso i benefici anche agli omessi o carenti versamenti della TARI non ancora accertati. Si tratta di una scelta frutto di un percorso ampiamente condiviso, costruito su un testo elaborato con il contributo degli uffici comunali, di SECAL e STEP, esaminato dalla Giunta comunale e dalla VI Commissione consiliare e infine approvato con il contributo dei gruppi di maggioranza e di opposizione
“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Abbiamo preso il tempo necessario alla definizione di un quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore Daga

















