Ecocentro, Forza Italia: «Un assessore ha rifiutato di farsi identificare dicendo “Io sono l’assessore”»
Tedde, Peru, Bardino e Ansini al sindaco Cacciotto: «Se l'episodio all'isola ecologica fosse confermato, scatti la revoca immediata dall'incarico. Chi amministra deve dare l'esempio».
Un presunto episodio di tensione all’ecocentro comunale accende lo scontro politico ad Alghero. I consiglieri del gruppo di Forza Italia – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – hanno diffuso una nota durissima in cui denunciano il comportamento di un esponente della Giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto.
Secondo quanto riferito dagli esponenti d’opposizione, l’assessore si sarebbe recato nella struttura per conferire sfalci e potature ma, al momento dell’ingresso, «avrebbe rifiutato di fermare l’auto all’ingresso per declinare le proprie generalità, come viene richiesto a tutti i cittadini». Di fronte alle richieste del personale, l’amministratore avrebbe replicato «con toni arroganti» usando la frase: «…io sono l’assessore».
I consiglieri azzurri usano il condizionale, legando la gravità dell’episodio alle necessarie verifiche, ma non risparmiano critiche di natura politica e istituzionale. «Se tali circostanze dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a un comportamento estremamente grave, incompatibile con il ruolo istituzionale ricoperto», si legge nella nota. «Un amministratore pubblico non può mai ritenere che la carica conferisca privilegi o lo esoneri dal rispetto delle regole che valgono per tutti».
Nel testo viene inoltre espressa solidarietà ai dipendenti della struttura: «Esprimiamo la nostra più convinta solidarietà agli operatori dell’ecocentro, che stanno già vivendo una fase particolarmente delicata nei rapporti di lavoro con la società che gestisce il servizio di igiene urbana». Secondo il gruppo consiliare, se l’episodio fosse accertato, si tratterebbe di comportamenti «che rassomigliano più a veri e propri atti di bullismo istituzionale che a semplici manifestazioni di arroganza».
La delegazione di Forza Italia ha formalmente chiamato in causa il primo cittadino per fare chiarezza sulla vicenda nel più breve tempo possibile, chiedendo una sanzione politica drastica nel caso in cui i fatti venissero appurati.
«Chiediamo al sindaco Cacciotto di accertare con la massima tempestività quanto accaduto», conclude la nota dell’opposizione. «Qualora i fatti venissero confermati, riteniamo che debba assumere un provvedimento chiaro ed esemplare: la revoca dell’incarico assessoriale». I consiglieri richiamano infine il principio dell’esempio pubblico, citando il noto monito di Plutarco secondo cui «la moglie di Cesare non deve solo essere onesta, ma deve anche apparire tale», ribadendo che chi ricopre cariche pubbliche ha il dovere di essere il primo a rispettare le regole.

















