Via libera alla riqualificazione del Nuraghe Palmavera: sul piatto oltre 600mila euro
La Giunta Cacciotto approva il documento di indirizzo per il restauro e il nuovo centro servizi del sito, un passo decisivo nel piano di valorizzazione legato alla candidatura UNESCO.
La Giunta comunale guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento di riqualificazione e valorizzazione del sito archeologico del Nuraghe Palmavera, primo passaggio tecnico-amministrativo che consentirà di avviare la progettazione dell’opera finanziata dalla Regione Sardegna nell’ambito degli interventi per la valorizzazione dei siti nuragici candidati al riconoscimento UNESCO. L’intervento, finanziato con 619.166,20 euro di risorse regionali, prevede la realizzazione di un nuovo centro servizi, il restauro e il consolidamento di parte del sito e il miglioramento dei percorsi di accesso e di visita, con l’obiettivo di rendere il complesso archeologico sempre più accessibile, funzionale e attrattivo per visitatori e studiosi.
«Con questo atto proseguiamo il percorso di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della nostra identità storica e culturale – dichiara l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro –. L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione è un passaggio fondamentale che ci permette di entrare nella fase operativa di un intervento destinato a migliorare l’accoglienza, i servizi e l’esperienza di visita del sito.» Con questo passaggio prende avvio la fase di progettazione dell’intervento, cui seguiranno le successive attività tecniche necessarie alla sua realizzazione. L’opera si inserisce nel più ampio programma regionale dedicato alla valorizzazione dei monumenti della civiltà nuragica candidati a entrare nella World Heritage List dell’UNESCO.
«Palmavera rappresenta un patrimonio straordinario che merita di essere reso sempre più accessibile e fruibile, sia per la comunità locale sia per i tanti visitatori che scelgono Alghero – sottolinea l’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna – si tratta infatti di uno dei luoghi più rappresentativi della storia millenaria del nostro territorio insieme alle Domus de Janas di Anghelu Ruju, di recente riconosciuto, insieme ad altri 17 siti, come Patrimonio mondiale UNESCO.» L’intervento si affianca agli altri investimenti già in corso sul complesso archeologico, tra cui quelli destinati alle campagne di scavo e ai progetti di valorizzazione finanziati attraverso la Programmazione Territoriale, con l’obiettivo di costruire una strategia integrata per la tutela, la conoscenza e la promozione del patrimonio archeologico di Alghero.

















