Al via il festival “Cinema delle Terre del Mare”
La quattordicesima edizione del festival dell'Umanitaria si apre sabato con la rotta marittima sui luoghi del film "L'isola degli uomini pesce". Domenica spazio ai laboratori sull'intelligenza artificiale e ai film premiati a Bellaria e Giffoni.
Un viaggio in motonave verso le location di un film cult degli anni Settanta e un’immersione nei segreti dell’intelligenza artificiale applicata al grande schermo. Si snoda su questo doppio binario il fine settimana inaugurale di “Cinema delle Terre del Mare”, la rassegna cinematografica che sabato 4 luglio 2026 inaugura ad Alghero la sua quattordicesima edizione. Ideato e organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero sotto la direzione artistica di Alessandra Sento, il festival accompagnerà il pubblico fino al 13 luglio, unendo la settima arte alla riscoperta del territorio attraverso un ricco programma di proiezioni, escursioni, spettacoli e incontri.
La giornata inaugurale di sabato partirà alle 18:30 dal porto di Alghero con un appuntamento dedicato alla memoria storica del cinema isolano. A bordo della motonave Neptunus prenderà il via l’itinerario cineturistico, curato da Nadia Rondello e Marta Berretta, diretto verso la celebre Grotta di Nettuno. Il sito carsico fece infatti da sfondo nel 1978 alle riprese della pellicola cult di Sergio Martino, L’isola degli uomini pesce. Durante la navigazione verranno svelati aneddoti, segreti e retroscena che legano indissolubilmente la Riviera del Corallo a quella gloriosa stagione produttiva.
Il filone della memoria urbana proseguirà poi giovedì 9 luglio con un percorso a piedi fuori e dentro le mura cittadine, curato da Nadia Rondello e Maria Cau, dedicato ai luoghi che tra gli anni Sessanta e Settanta ospitarono il Meeting internazionale del cinema. Per entrambi gli eventi è necessaria la prenotazione (334 9181591 o [email protected]).
La mattina di domenica, a partire dalle ore 10:00, l’attenzione si sposterà sulle nuove tecnologie con il workshop per filmmaker “Nuovo cinema algoritmo”, condotto da Mateusz Miroslaw Lis. Il produttore — già firma de Il diario di Sisifo, primo lungometraggio al mondo scritto dall’IA — analizzerà le avanguardie digitali che stanno ridefinendo la narrazione audiovisiva dalla pre alla post-produzione.
Miroslaw Lis tornerà protagonista nel pomeriggio, alle 18:00 nella sala conferenze di Lo Quarter, per presentare il cortometraggio da lui prodotto, Il consumatore (2026), incentrato sulla surreale vicenda di un pittore isolato che si ciba delle sue stesse opere.
A seguire, alle 18:30, la sezione “Immersioni” (dedicata al Premio del pubblico) ospiterà la proiezione di Cosa rimane quando il mare si muove di Gaetano Crivaro (2026). Il documentario, fresco vincitore del Premio per la migliore innovazione cinematografica al Bellaria Film Festival 2026, offre una riflessione sulla Sardegna d’autunno, quando i flussi turistici abbandonano le coste.
La serata si sposterà infine al Lido di San Giovanni per la sezione “Tuffi”, pensata per i più piccoli: dopo l’animazione di Giocacinema (ore 20:30, prenotazioni a [email protected]), alle 21:30 sarà proiettato in prima regionale il film a episodi I racconti del giardino incantato di David Sùkup, Jean–Claude Rozec, Leon Vidmar e Patrik Pašš, vincitore del Premio speciale ECFA al Giffoni Film Festival 2025.
La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Alghero, con il patrocinio dei Comuni di Alghero, Castelsardo e Stintino. “Cinema delle Terre del Mare” è inserito nella Rete CineFestival Sardegna e nel cartellone degli eventi stagionali di Alghero Experience. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione alla mail [email protected] o al numero 079 974375.
















