Albo cittadinanza attiva, FdI attacca la Giunta: «Bando peggiorato dopo due anni di stop»

Il coordinamento del partito contesta i nuovi criteri introdotti dal centrosinistra: «Troppa discrezionalità sulle scelte e addio alla figura utile del "Nonno Vigile" davanti alle scuole».

«Dopo due anni di ritardi, segnalazioni e inutili annunci, l’Amministrazione Cacciotto pubblica finalmente l’avviso per la cittadinanza attiva. Il risultato è un bando peggiorato per cittadini e associazioni rispetto a quello approvato dalla scorsa amministrazione». Così il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla pubblicazione dell’Albo della Cittadinanza Attiva 2026.

«Il meccanismo era semplice e funzionava molto bene: i cittadini e le associazioni potevano contribuire alla cura di aree verdi, parchi, aiuole e spazi pubblici ottenendo in cambio agevolazioni sulla TARI. La sinistra ha fermato tutto per due anni e oggi riparte introducendo più rigidità e una pericolosa discrezionalità».

Per Fratelli d’Italia «è grave che si irrigidiscano i termini di partecipazione al bando. Ancora più grave è la possibilità attribuita all’Amministrazione di stabilire un numero massimo di soggetti ammessi, scegliendo le proposte ritenute prioritarie: un margine discrezionale enorme, che andrebbe assolutamente evitato in un bando rivolto ai cittadini».

FdI sottolinea anche «la scomparsa di attività utili come il “Nonno Vigile”, che nel precedente avviso rientrava tra le forme di cittadinanza attiva e che avrebbe potuto dare un contributo concreto alla sicurezza davanti alle scuole».

«Il risultato – conclude Fratelli d’Italia – è chiaro: due anni persi, cittadini senza sconti TARI, meno servizi alla comunità e un bando persino peggiore. La sinistra ancora una volta annuncia, rallenta e peggiora ciò che aveva trovato».

24 Giugno 2026