Alghero–Milano Linate, Tedde: «Il nuovo bando va corretto prima della pubblicazione»

Il consigliere nazionale di Forza Italia chiede alla Regione di intervenire sulle criticità emerse nel precedente affidamento per evitare una nuova gara senza vettori.

«La tratta Alghero-Milano Linate rappresenta un collegamento strategico per il nord-ovest della Sardegna e il bando non può essere affrontato senza una preventiva e approfondita analisi delle criticità emerse nelle precedenti procedure di affidamento della continuità territoriale». Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia, che richiama l’attenzione della Presidente della Regione Alessandra Todde e dell’Assessora dei Trasporti Barbara Manca sulle valutazioni recentemente formulate dal consulente Sandro Usai in vista del nuovo bando previsto per il prossimo autunno.

«Le criticità emerse, che hanno fatto fallire il bando del dicembre 2025, meritano grande attenzione perché si fondano sull’analisi dei dati di traffico e dei meccanismi economici che regolano il sistema degli oneri di servizio pubblico. In particolare, emerge come l’obbligo di impiegare aeromobili da circa 150 posti su una domanda che mediamente ne riempie appena la metà rischi di trasformare il collegamento in un’operazione economicamente insostenibile per qualsiasi vettore. Secondo le elaborazioni riportate dal consulente, il coefficiente di riempimento medio si attesterebbe intorno al 50%, senza superare il 60% neppure nei periodi di maggiore domanda».

«È evidente che una simile impostazione rischia di rendere poco appetibile la gara. Per questo la Regione dovrebbe valutare con attenzione l’ipotesi di adeguare la capacità degli aeromobili alla domanda reale, portandola da 150 a 120 sedili, mantenendo inalterate le frequenze e garantendo ai passeggeri gli stessi livelli di servizio, ma con un assetto più sostenibile per gli operatori».

Tedde richiama inoltre il tema dei costi del carburante e dei meccanismi di compensazione. «Anche sotto questo profilo occorre una riflessione seria. Le compagnie aeree devono poter contare su parametri realistici e su meccanismi di adeguamento trasparenti e predeterminati, capaci di assorbire le oscillazioni dei costi energetici. Oggi il meccanismo previsto congela ogni adeguamento del prezzo del carburante per tre anni. La Regione non può permettersi di arrivare impreparata alla pubblicazione del bando, né di ripetere errori che potrebbero compromettere la partecipazione dei vettori».

Per l’esponente azzurro, il fatto che Alghero sia l’ultima delle rotte della continuità territoriale ancora da mettere a gara può trasformarsi in un’opportunità. «La Presidente Todde e l’Assessora Manca hanno il dovere di utilizzare il tempo a disposizione per correggere le criticità emerse altrove e costruire un bando realmente attrattivo, equilibrato e conforme alle regole europee. Le considerazioni formulate dai tecnici della materia rappresentano un contributo utile e concreto che merita di essere valutato con attenzione dagli uffici regionali e dal Ministero competente».

«L’obiettivo deve essere uno solo: garantire all’aeroporto di Alghero e a tutto il territorio del nord-ovest della Sardegna una continuità territoriale dignitosa, stabile ed efficiente verso Milano Linate, evitando il rischio di procedure infruttuose o di servizi inadeguati alle esigenze dei cittadini, delle imprese e del comparto turistico».

«Non c’è più tempo da perdere. La Regione apra immediatamente un confronto tecnico e istituzionale e metta in campo fin da ora tutti i correttivi necessari. La mobilità dei sardi e le prospettive di crescita del nostro territorio meritano scelte fondate sui dati, sull’analisi e sulla programmazione, non decisioni assunte senza tenere conto delle reali dinamiche del mercato del trasporto aereo».

18 Giugno 2026