Lo sport che abbatte le barriere: giornata conclusiva di “Diamo un Calcio alla Disparità”

Giovedì 28 maggio l'atto finale del progetto promosso da FC Alghero sul campo della Nettuno. In programma i risultati del percorso inclusivo e la simbolica "Partita del Cuore".

Lo sport come strumento di inclusione, cittadinanza attiva e parità. Giovedì 28 maggio, a partire dalle ore 9:30, il campo della Nettuno in via De Gasperi ospiterà la giornata conclusiva del progetto “Diamo un Calcio alla Disparità – Sport per il Sociale”. L’iniziativa, promossa dalla FC Alghero con il patrocinio del Comune di Alghero, il sostegno della Fondazione di Sardegna e la collaborazione della Asl di Sassari, rappresenta il traguardo di un lungo percorso educativo, sportivo e sociale che negli ultimi mesi ha unito scuole, istituzioni, realtà sanitarie, famiglie e associazioni del territorio.

Il cuore del progetto affonda le radici in due realtà simbolo della società giallorossa: la FC Alghero Special – squadra composta da ragazze e ragazzi con disabilità cognitivo-relazionale, nata in sinergia con il Dipartimento di Salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari e il Centro di Salute Mentale di Alghero – e la FC Alghero Femminile, da sempre in prima linea per la promozione della partecipazione delle donne nel mondo del calcio. Ad arricchire il percorso sono state tre classi prime degli Istituti Comprensivi cittadini, protagoniste di laboratori e incontri educativi incentrati sul rispetto delle differenze.

La mattinata si aprirà alle 9:30 con una conferenza stampa pubblica dedicata alla presentazione dei risultati raggiunti e delle prospettive future legate allo sviluppo dello sport inclusivo nel territorio. Subito dopo lo spazio sarà interamente per il campo con la “Partita del Cuore”, un match simbolico che vedrà giocare insieme gli studenti delle scuole, i rappresentanti delle istituzioni cittadine, le atlete della prima squadra femminile e i ragazzi della formazione Special. Una testimonianza concreta di come il rettangolo di gioco possa trasformarsi in un luogo ideale per abbattere le barriere e promuovere una cultura dell’inclusione.

26 Maggio 2026