Alghero, i Carabinieri salgono in cattedra all’Istituto “Angelo Roth”

Lezioni di civiltà e sicurezza tra i banchi: l’Arma dialoga con i giovani su bullismo, droghe e cittadinanza attiva.

Il rispetto delle regole non come imposizione, ma come fondamento della libertà individuale e collettiva. È questo il messaggio centrale che i Carabinieri della Stazione di Alghero hanno voluto trasmettere ai circa centocinquanta studenti dell’Istituto Superiore Angelo Roth I.P.S.A.R. durante l’incontro tenutosi martedì 5 maggio. L’iniziativa, rivolta a ragazzi di età compresa tra i sedici e i diciassette anni, si è sviluppata all’interno di un percorso di educazione civica fortemente voluto dalla scuola per trasformare la teoria dei libri in una riflessione concreta sulla vita quotidiana.

Il confronto è entrato subito nel vivo toccando le corde della sensibilità dei giovani attraverso l’analisi di fenomeni drammaticamente attuali come il bullismo e la violenza di genere. I militari hanno analizzato queste problematiche non solo sotto il profilo delle sanzioni giuridiche, ma soprattutto nelle loro profonde ripercussioni umane, sottolineando come l’indifferenza di chi osserva sia spesso complice del danno arrecato alla dignità altrui. Agli studenti è stato chiesto di farsi promotori di una cittadinanza attiva, capace di riconoscere e contrastare ogni prevaricazione nel contesto della comunità scolastica e civile.

Un momento di particolare intensità è stato dedicato alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti. Attraverso un dialogo schietto e diretto, i Carabinieri hanno messo in luce le implicazioni sanitarie e legali legate alle droghe, spesso sottovalutate per mancanza di consapevolezza. L’invito rivolto ai ragazzi è stato quello di sviluppare uno spirito critico che permetta di resistere alle pressioni del gruppo e di compiere scelte basate sul senso di responsabilità individuale.

La giornata si è conclusa con il plauso dei vertici dell’istituto, che hanno espresso viva soddisfazione per la disponibilità dell’Arma. La collaborazione tra scuola e Istituzioni si conferma così uno strumento indispensabile per accompagnare i più giovani in un percorso di crescita consapevole, dove la legalità diventi un valore vissuto e condiviso e non un semplice concetto astratto.

9 Maggio 2026