Alghero, il fronte del “NO” esulta: «Vittoria della consapevolezza contro le menzogne»
Referendum, il fronte del NO ringrazia la società civile: «Il protagonismo dei giovani è la vera novità di questa consultazione».
Il Comitato algherese per il “NO” rompe il silenzio post-referendario e lo fa con una nota di forte soddisfazione. Il verdetto delle urne, che ha visto prevalere la linea dei contrari alla riforma costituzionale a livello nazionale, regionale e locale, viene letto dai promotori come il trionfo dell’informazione sulla propaganda. Nel commentare l’esito del voto, il Comitato non risparmia critiche agli avversari, definendo “assurda” la strategia comunicativa del centrodestra. Secondo i rappresentanti algheresi, il fronte del SI avrebbe puntato su un clima di intimidazioni e menzogne, nel tentativo di far passare una riforma giudicata «sconsiderata».
Al contrario, il Comitato rivendica la scelta di una campagna centrata sul merito tecnico: «Ci siamo focalizzati sul lavoro di comunicazione relativo al testo, denunciando il reale obiettivo della riforma: sottoporre la magistratura al controllo dell’esecutivo dopo aver svuotato il Parlamento della sua potestà legislativa».
Il ringraziamento dei firmatari — Claudio Montalto, Francesco Lavosi, Elias Vacca e Francesco Carboni — va a tutto il fronte trasversale che ha animato la mobilitazione: cittadini comuni, magistrati, avvocati e docenti di diritto. Una menzione speciale è stata riservata ai giovani, definiti come la «felice novità» di questa consultazione elettorale, capaci di riportare entusiasmo e freschezza nel dibattito democratico.
La partita, per il Comitato, non si chiude con il conteggio delle schede. La consapevolezza maturata in queste settimane spinge il gruppo a non sciogliersi: l’obiettivo dichiarato è quello di proseguire l’attività di informazione, garantendo una presenza plurale e vigile in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

















