Porto Torres: tragedia in macelleria, sessantasettenne stroncato da un malore
Il corpo senza vita rinvenuto in via Emilia nella tarda serata di ieri. Inutili i soccorsi del 118, l'uomo è stato colto da un attacco cardiaco mentre lavorava a porte chiuse.
Un silenzio irreale avvolge via Emilia dopo la drammatica scoperta avvenuta nella serata di venerdì 27 marzo. Un noto macellaio di 67 anni, stimato punto di riferimento per l’intero rione, è stato rinvenuto senza vita all’interno della propria attività. A essergli fatale sarebbe stato un collasso improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Il dramma si è consumato intorno alle 20:30. A far scattare i soccorsi è stata l’anziana madre dell’uomo, allarmata dal suo insolito ritardo. Non vedendolo rincasare all’orario consueto, la donna ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Una volta giunti sul posto, i militari hanno trovato la saracinesca dell’esercizio commerciale abbassata; è stato quindi necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale per forzare l’ingresso e permettere l’accesso ai sanitari.
Stando ai primi rilievi, il sessantasettenne si trovava nel negozio a porte chiuse per ultimare i preparativi in vista del weekend. Mentre era intento a sistemare i tagli di carne destinati al bancone frigo, il cuore ha smesso di battere. Il personale del 118, giunto rapidamente sul luogo, non ha potuto fare altro che confermare il decesso: l’uomo è stato trovato riverso a terra, poco distante dall’area di lavoro. La notizia si è diffusa rapidamente in tutta Porto Torres, suscitando profonda commozione. Il commerciante era una figura storica del quartiere Satellite, descritto da tutti come un uomo laborioso e benvoluto.

















