Posidonia, Forza Italia: «Basta annunci, la maggioranza litiga e l’impianto resta al palo»
Gli azzurri denunciano il caos nel campo largo e chiedono una data certa per l'avvio del centro di San Marco: «L'ultima promessa scade a primavera, ora servono i fatti».
Non si placa la bufera politica sulla gestione della posidonia ad Alghero. Il gruppo consiliare di Forza Italia – composto da Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – interviene con durezza nel dibattito, puntando il dito contro le recenti frizioni interne al “campo largo” che sostiene il sindaco Cacciotto.
Al centro della critica azzurra ci sono i recenti scambi di battute tra il primo cittadino e la Commissione Ambiente. Secondo l’opposizione, il sindaco avrebbe “bacchettato” in modo obliquo il presidente della Commissione, colpevole di aver preteso maggior rispetto per l’organismo consiliare, spostando poi il fulcro della contesa verso la struttura tecnica dell’assessorato. «Scontri e distinguo – attaccano i forzisti – che rivelano solo una profonda confusione gestionale».
Il cuore della protesta riguarda però il centro di trattamento di San Marco. Forza Italia ricorda come, negli ultimi anni, si siano susseguiti almeno cinque proclami di apertura imminente, tutti regolarmente smentiti dai fatti. «Quegli impegni sono stati puntualmente disattesi, segno di una conduzione priva di serietà e di cronoprogrammi verificabili», incalza il gruppo consiliare. «Abbiamo assistito a promesse di aperture legate alle stagioni estive che non si sono mai concretizzate. L’ultimo annuncio, dello scorso gennaio, parlava di un avvio in primavera: ebbene, la primavera è arrivata e la città esige risposte».
L’accusa di Forza Italia è chiara: un’infrastruttura fondamentale, progettata e finanziata durante la precedente amministrazione di centrodestra, sarebbe oggi ostaggio della propaganda. «Non è più tollerabile usare un’opera pubblica per nutrire l’ego politico di qualcuno mentre i problemi restano irrisolti», dichiarano i consiglieri.
L’affondo finale è una richiesta di trasparenza totale: gli azzurri chiedono che l’amministrazione indichi una data certa e definitiva per l’inaugurazione dell’impianto. Alghero, concludono, non ha bisogno di ulteriori polemiche interne alla maggioranza, ma di veder finalmente realizzato ciò che viene promesso da anni.

















