Alghero sfida le liste d’attesa: 180 interventi di cataratta al mese con il nuovo assetto ospedaliero
Trasferimento strategico tra il Civile e il Marino per non fermare l'attività chirurgica durante i cantieri: ecco come cambiano i reparti dal 24 marzo.
Una manovra strategica tra i due presidi ospedalieri di Alghero per non fermare l’assistenza durante i grandi cantieri del PNRR. La Asl di Sassari ha varato un piano straordinario che trasforma la necessità dei lavori di riqualificazione in un’opportunità per incrementare le prestazioni e svuotare i cassetti delle liste d’attesa. A partire dal 24 marzo, la sanità cittadina vivrà una profonda riorganizzazione che punta a garantire la continuità dei servizi migliorandone, al contempo, l’efficienza volumetrica.
Il cuore dell’operazione è il trasferimento della Ssd di Oculistica dall’ospedale Civile al Marino. Non si tratta di un semplice trasloco logistico, ma di un potenziamento senza precedenti: le ore di sala operatoria dedicate alla disciplina passeranno dalle attuali 40 a circa 100 ore mensili, triplicando di fatto la capacità d’intervento. Questa accelerazione permetterà di aggredire il muro delle attese, che oggi conta 1.500 pazienti per la cataratta e 80 per la retina, arrivando a eseguire mensilmente circa 180 interventi di cataratta e 30 di retina.
L’uscita dell’Oculistica dal Civile permetterà inoltre di alleggerire la pressione sulle sale operatorie di via Don Minzoni. Questo decongestionamento consentirà una riorganizzazione complessiva delle turnazioni per Ginecologia, Chirurgia generale, Week surgery, Urologia e Otorinolaringoiatria, con una programmazione delle attività tarata sulle reali necessità della popolazione. Al contempo, le sale del Marino vedranno affiancarsi l’Oculistica alle consolidate attività di Ortopedia, Traumatologia e Traumatologia dello sport.
Il trasferimento, reso indispensabile dai lavori PNRR, è il tassello necessario per consegnare alla città, entro l’estate, un ambulatorio chirurgico avanzato di Oculistica al quarto piano del Civile e il completamento del nuovo Blocco parto. I cambiamenti interesseranno anche la logistica interna: la Cappella del Civile verrà provvisoriamente spostata al Marino per consentire il rifacimento dei solai della Hall, con il ritorno previsto in via Don Minzoni entro la fine dell’anno, a conclusione della riqualificazione dell’ingresso.

















