Parco, l’ex sindaco Conoci difende Mariani: «Mancato il giusto riconoscimento umano e professionale»

L’ex primo cittadino esprime rammarico per l’addio del direttore generale: «Ha guidato l’Ente tra tutela e sviluppo con grande senso delle istituzioni. Dispiace che non abbia potuto completare il percorso avviato».

L’addio di Mariano Mariani alla guida del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana continua a far discutere la politica algherese. Sull’uscita di scena del direttore generale interviene l’ex sindaco Mario Conoci, che esprime forte rammarico per le modalità con cui si è concluso il rapporto con l’Ente.

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Mariano Mariani per il lavoro svolto in questi anni», dichiara Conoci, ricordando la costante collaborazione portata avanti durante il suo mandato da primo cittadino insieme all’allora assessore Andrea Montis. Un percorso descritto come spesso complesso, ma sempre orientato alla tutela e alla valorizzazione del territorio.

Secondo l’ex sindaco, la guida di una realtà poliedrica come il Parco di Porto Conte richiede doti non comuni: «Tenere insieme ambiente, turismo, agricoltura e sviluppo economico richiede equilibrio, capacità di mediazione e una visione non sempre semplice da condividere. In questi anni si è cercato di operare con prudenza, rispetto verso tutti gli operatori e attenzione agli interessi della collettività».

Conoci sottolinea come governare un’area protetta significhi proprio mediare tra interessi differenti e costruire uno sviluppo sostenibile, «senza cedere né agli estremismi né all’eccessivo permissivismo». Pur ammettendo che possano esserci stati aspetti migliorabili, l’ex primo cittadino rimarca che al direttore uscente «non sono mai mancati impegno, dedizione e senso delle istituzioni».

Il passaggio più politico dell’intervento di Conoci riguarda però il trattamento riservato a Mariani nelle battute finali del suo incarico. «Mi dispiace che Mariano Mariani non abbia potuto completare il percorso avviato in questi anni», conclude l’ex sindaco di Alghero. «Allo stesso tempo, ritengo sia mancato quel giusto riconoscimento umano e professionale che dovrebbe sempre essere garantito a chi ha dedicato energie, competenze e responsabilità alla crescita di un Ente così importante, anche quando si scelgono percorsi diversi o soluzioni alternative. A lui rivolgo il mio ringraziamento personale e i migliori auguri per il futuro».

15 Maggio 2026