Riforma Nordio, Alghero risponde presente: sala Cici Peis gremita per l’incontro del M5S

Grande affluenza alla sala Cici Peis per l’evento promosso dal M5S: cittadini a confronto con gli esperti per sciogliere i nodi tecnici e politici del quesito referendario.

Una partecipazione che è andata ben oltre le aspettative quella registrata ieri sera alla sala Cici Peis. Il tema, tecnico ma dal forte impatto civile, era “Il Referendum sotto la Lente”, l’incontro pubblico promosso dal Movimento 5 Stelle Alghero per analizzare la cosiddetta “Riforma Nordio”, su cui i cittadini saranno chiamati a esprimersi il prossimo 22 e 23 marzo.

Al centro del dibattito, gli effetti della revisione costituzionale sull’ordinamento giudiziario. A guidare l’approfondimento sono stati l’onorevole Mario Perantoni, già Presidente della Commissione Giustizia della Camera, e l’avvocata Maria Graziella Serra.

I relatori hanno passato al setaccio i tre pilastri della riforma:

  • Separazione delle carriere: la distinzione netta tra magistratura inquirente (PM) e giudicante.
  • Sdoppiamento del CSM: la creazione di due distinti organi di governo autonomo.
  • Alta Corte disciplinare: l’istituzione di un nuovo organismo per il giudizio sui magistrati.

L’obiettivo dell’incontro non è stato solo illustrare i tecnicismi, ma evidenziare le possibili ricadute sui diritti dei cittadini e sull’indipendenza del potere giudiziario.

“La straordinaria risposta della città conferma che c’è una forte domanda di chiarezza su temi complessi che incidono direttamente sulla vita democratica del Paese”, hanno dichiarato i rappresentanti locali del M5S, Roberto Ferrara e Giusy Piccone. “Riteniamo fondamentale che gli algheresi possano votare in modo informato e consapevole, lontano dagli slogan”.

Il dibattito si è acceso nella seconda parte della serata, con numerose domande dal pubblico focalizzate sul rischio di una politicizzazione della magistratura e sulle garanzie di imparzialità. Un segnale chiaro della volontà della cittadinanza di non restare spettatrice passiva di un cambiamento costituzionale così radicale.

Il Movimento 5 Stelle Alghero ha già annunciato che la mobilitazione informativa non si ferma qui: nelle prossime settimane sono previste nuove iniziative sul territorio per contrastare la disinformazione e fornire strumenti di analisi rigorosi in vista dell’appuntamento elettorale di fine marzo.

18 Marzo 2026