Addizionale comunale, per FdI “la Todde è ferma”

Fratelli d'Italia Alghero interviene in merito alla possibile riduzione delle rotte Ryanair e il mancato taglio delle addizionali comunali sui diritti d'imbarco

“Sull’abolizione dell’addizionale sui diritti d’imbarco la Todde perde ancora tempo” dichiarano da Fratelli d’Italia Alghero, rilanciando l’intervento del capogruppo regionale Paolo Truzzu.

“Le recenti dichiarazioni di Ryanair sono chiare: il livello delle tasse aeroportuali incide direttamente sulle scelte dei vettori. E mentre regioni come Calabria, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e ora anche Emilia-Romagna hanno già eliminato l’addizionale per rafforzare i collegamenti, la Sardegna resta immobile. C’è un punto decisivo: se sempre più regioni azzerano questa tassa, la Sardegna vedrà peggiorare la propria situazione. A parità di domanda turistica, i vettori sposteranno capacità dove il costo di accesso è più basso. In altre parole: chi si muove prima si prende rotte, frequenze e investimenti; chi resta fermo rincorre”.

“La Presidente Alessandra Todde continua a non decidere – osserva Fratelli d’Italia – e questa inerzia finisce per penalizzare soprattutto aeroporti come Alghero, che hanno un bacino ampio e un ruolo strategico per il nord-ovest dell’Isola.”

Secondo FdI “ancora più incomprensibile è il silenzio del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che dovrebbe difendere il territorio e invece assiste passivamente a una non-scelta che indebolisce lo scalo di Fertilia”.

“L’abolizione dell’addizionale comunale non è un favore alle compagnie aeree: è uno strumento di politica economica che può tradursi in più voli, più concorrenza, tariffe più accessibili e ricadute per turismo e imprese locali. Per questo bisogna fare presto: ogni mese perso è terreno regalato ad altri territori”.

Quindi Fratelli d’Italia chiede alla Regione “di uscire dall’immobilismo e al Comune di Alghero di pretendere una posizione chiara e immediata”.

17 Gennaio 2026