Caos #Mondorurale, le borgate: «compiti copiati» (VIDEO)

Non c'è pace per l'assessore Natacha Lampis. Tonina Desogos, presidente del Comitato di Borgata di Maristella, è intervenuta nel corso della presentazione del documento di sintesi del progetto "Mondorurale" evidenziando come larghe parti fossero copiate da altri progetti

Non c’è pace per l’assessore con delega alle borgate Natacha Lampis. Dopo il caos scoppiato qualche mese fa con l’avvio del progetto #Mondorurale (LEGGI), ecco un nuovo caso. I tre comitati di borgata, Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella e Guardia Grande – Corea, in una nota congiunta, raccontano quanto avvenuto nel corso della presentazione del documento di sintesi del progetto “Mondorurale” (avvenuta ieri (giovedì) nel corso della Consulta Comunale) quando  Tonina Desogos, presidente del Comitato di Borgata di Maristella, è intervenuta (VIDEO) evidenziando come larghe parti fossero state copiate da altri progetti: «ci chiediamo come può un documento di sintesi ufficiale di un lavoro svolto presso un’istituzione come un Comune, essere copiato pari pari, da altre fonti, anche non comunali».

Abbiamo ricevuto, in anteprima il 1 marzo, il documento e ci siamo dapprima stupiti, poi rallegrati per la particolare completezza e professionalità con il quale era stato redatto. Davvero un ottimo lavoro. Una perfezione e un impegno, tuttavia, che ci ha subito insospettiti in quanto non abituati a tali particolari attenzioni. A quel punto abbiamo deciso di fare la cosa più semplice che si fa in questi casi, cioè cercare su Google parti di frasi del documento per capire se erano state copiate da materiale disponibile in rete.

Con grande stupore abbiamo scoperto che larghe parti del documento del Comune di Alghero erano state non riprese, cosa che può accadere, ma palesemente copiate dal progetto di Slowfood e del Distretto Economico e Solidale di Brescia denominato “Nutrire Brescia e l’Hinterland ” e per un’altra parte importante dal Piano Economico Sociale del Parco di Porto Conte. Si tratta di interi paragrafi copiati di sana pianta, che non potevano quindi più rappresentare un documento di sintesi originale di un lavoro svolto qualche mese prima, in quanto pubblicati da altri per tutt’altre finalità. In allegato solo uno stralcio di ciò che è accaduto.  

Non vi era traccia nel documento di sintesi del Comune di Alghero relativamente a un ringraziamento al Parco, a Slowfood e al Distretto Economico e Solidale di Brescia per il lavoro copiato tuttavia abbiamo atteso la serata di ieri, in Consulta, per capire come l’Assessore avrebbe presentato la questione, immaginando almeno un ringraziamento verbale. Purtroppo questo non è accaduto: l’Assessore Lampis ha pomposamente e con orgoglio presentato il documento di sintesi senza fare alcun cenno alle fonti che avevano contribuito in modo determinante alla sua stesura.

Per tale motivo, Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella, è dovuta intervenire in Consulta chiedendo spiegazioni all’Assessore Lampis, così come ha fatto subito anche il Sindaco, come si evince dal video. L’Assessore ha dapprima risposto dicendo che aveva redatto il documento insieme al suo gruppo di lavoro. Dopo un intervento del Sindaco Bruno, ha poi puntualizzato che era vero, parte del documento era stato ripreso dal PES del Parco e che comunque tutte le fonti copiate erano state informate di ciò che l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero stava facendo.

La domanda che ci poniamo è questa: può un documento di sintesi ufficiale di un lavoro svolto presso un’istituzione come un Comune, essere copiato in larga parte, pari pari, da altre fonti, anche non comunali? Può un Comune come Alghero permettersi di prestare il fianco a situazioni deprecabili di questo tipo?

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4 Marzo 2016