Via Giovanni XXIII, si punta al rilancio dei campi della scuola “Maria Immacolata”

I consiglieri Mulas, Martinelli e Bamonti chiedono fondi in variazione di bilancio: «Restituiamo ai giovani due storici spazi di aggregazione». Lanciato il progetto "RiqualifichiAMO".

Spazi sportivi di quartiere per contrastare l’isolamento dei giovani e restituire decoro alle strutture storiche della città. I consiglieri comunali Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti hanno presentato una richiesta ufficiale all’Amministrazione comunale affinché, nella prossima variazione di bilancio, vengano stanziate le risorse necessarie per riqualificare il campo di calcetto e quello da basket della scuola “Maria Immacolata” in via Giovanni XXIII. Si tratta di due aree sportive all’aperto che per decenni hanno costituito un importante punto di riferimento per l’aggregazione, il tempo libero e la crescita sociale di intere generazioni di algheresi.

I tre esponenti dell’assemblea civica sottolineano il valore strategico dell’investimento sulle politiche giovanili attraverso lo sport di base: «I giovani sono un patrimonio della nostra comunità e rappresentano il nostro futuro — dichiarano in una nota congiunta Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti —. Oggi più che mai è necessario investire su di loro, creando opportunità di incontro, inclusione e crescita attraverso lo sport. Quei campi hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di tantissimi ragazzi e meritano di tornare a essere luoghi vivi, sicuri e accoglienti».

L’iniziativa si allinea con l’indirizzo politico della Giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, attualmente impegnata in una serie di progettualità e investimenti dedicati all’impiantistica sportiva cittadina. La proposta per la scuola di via Giovanni XXIII costituisce il primo tassello di un’iniziativa più ampia, battezzata dagli stessi promotori con il nome di “RiqualifichiAMO”, che sarà illustrata nel dettaglio alla cittadinanza e alla stampa nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato del piano è quello di sottrarre all’usura del tempo i cortili scolastici e le aree pubbliche urbane, trasformandoli in spazi moderni e accessibili non solo per il calcio a cinque e la pallacanestro, ma anche per discipline come il tennistavolo.

Nelle intenzioni dei consiglieri, lo sport nei quartieri deve operare come uno strumento di prevenzione sociale: «Siamo convinti che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra città — concludono i tre consiglieri comunali —. Riqualificare questi campi non significa soltanto sistemare due impianti sportivi, ma offrire nuove opportunità di crescita, di inclusione e di socializzazione. Ci auguriamo che questa proposta possa trovare il sostegno dell’Amministrazione nella prossima variazione di bilancio, affinché il progetto ‘RiqualifichiAMO’ possa diventare presto una realtà concreta al servizio della comunità».

9 Luglio 2026