Vento de l’Alguer: successo per la terza tappa tra sport, inclusione e cultura
Circa 30 imbarcazioni nel Golfo della Riviera del Corallo per l'evento della Lega Navale. Spazio anche ai giovani delle scuole, al progetto Erasmus e all'arte nel ricordo di Antonio Usai.
Si è svolta domenica 14 giugno la terza tappa del Vento de l’Alguer, il campionato velico organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Alghero. La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 30 imbarcazioni, suddivise nelle categorie ORC, Veleggiata e Derive, che si sono affrontate nelle acque del Golfo della Riviera del Corallo.
Il vento moderato da Sud-Est ha disegnato un campo di regata tecnico che ha richiesto precisione tattica e capacità di lettura del mare. Il percorso a trapezio ha impegnato le flotte ORC e Veleggiata, mentre le derive si sono sfidate su un percorso a bastone, riuscendo a portare a termine due prove. Questo risultato è stato reso possibile grazie allo sforzo congiunto dell’organizzazione a mare e della flotta, all’interno della quale si è affermato l’ormai consueto primato di Bruno Masala, vincitore del Trofeo Decathlon.
I verdetti del campo di regata hanno premiato la precisione e la determinazione degli equipaggi. Nella categoria ORC Classe A, la vittoria del Trofeo Onda Blu è andata a Macassar di Pietro Delogu, che ha preceduto Luna Storta di Salvatore Soggiu. Nella categoria ORC Classe B, ad imporsi su tutti è stata l’imbarcazione Tusitala di Marco Spanu, davanti a Josepha II di Stefano Salaris e Asa di Alberto Pinna.
La classe Veleggiata ha confermato la sua forte vocazione formativa grazie alla partecipazione degli studenti delle scuole superiori coinvolti nel progetto “Mariniamo la scuola”, iniziativa promossa dalla LNI Alghero durante l’anno scolastico appena concluso per avvicinare i giovani alla cultura marinaresca. Anche in questa tappa, grazie al supporto dei soci armatori della sezione, sono stati ospitati a bordo i ragazzi e le ragazze del progetto Erasmus, offrendo loro un’esperienza di integrazione, conoscenza del territorio e partecipazione attiva alla vita associativa.
In mare si sono distinti gli equipaggi di Viva di Franco Moritto e Vitamina di Antonello Casu, vincitori del Trofeo Veleggiata Parpinello rispettivamente nelle classi A e B. Dietro di loro si sono piazzati Inversol di Mario Canopoli e Pepita di Giancarmelo Serra (nella classe A, sotto i 10 metri), e Calipso di Marcella Garroni ed Helene di Quirico Migheli (nella classe B, sopra i 10 metri).
Come da tradizione, la giornata si è conclusa con il “terzo tempo” presso la sede della Lega Navale Italiana: un momento conviviale fatto di premiazioni, racconti a caldo e condivisione tra equipaggi, volontari e ospiti. La serata, in cui ricorreva il terzo Memorial Antonio Usai — storico socio della sezione e figura profondamente legata alla cultura marinara algherese —, ha ospitato anche uno speciale momento dedicato all’arte coordinato dal Dott. Adrian Popa, con l’esposizione delle opere di Flavio Nagy, una serie di quadri che raccontano un percorso artistico tra musica e mare. Le tele sono state accompagnate dalle note del sax di Livio Solinas, che ha impreziosito l’atmosfera chiudendo la giornata con un tocco suggestivo.
Un’altra tappa che conferma la volontà della Lega Navale Italiana Sezione di Alghero di unire sport, formazione, inclusione e cultura, valorizzando il mare come luogo di incontro e crescita per tutta la comunità. L’attenzione si sposta ora al prossimo weekend di gare: l’appuntamento con la quarta tappa del Campionato Vento de l’Alguer è fissato per il 26 luglio con il XXIII Trofeo MACI – VII Memorial Antonio Frulio.
















