Il M5S difende il piano sosta disabili: «Nessun ostacolo, garantiamo equità in tutti i quartieri»

Giusy Piccone risponde alle minoranze: «Gli stalli personalizzati non sono dettagli burocratici, ma strumenti che cambiano la vita delle persone».

Il dibattito sul nuovo regolamento comunale per i parcheggi riservati ai disabili si accende e si trasforma in uno scontro frontale. Dopo le critiche sollevate dalle minoranze, arriva la dura replica di Giusy Piccone. La consigliera del Movimento 5 Stelle, nonché presidente della Prima Commissione consiliare, difende a spada tratta l’impianto del testo e lancia un preciso affondo politico al centrodestra.

«Fa sorridere – attacca l’esponente pentastellata – che a gridare alla “burocrazia” siano proprio le stesse forze politiche che, a livello nazionale, hanno voluto e firmato la riforma della disabilità attraverso il Decreto legislativo n. 62 del 2024. Alghero non sta facendo altro che recepire quelle linee guida, mettendo al centro il progetto di vita della persona. A questo punto l’opposizione deve chiarire se è in disaccordo con noi o con se stessa».

Piccone risponde punto su punto alle contestazioni relative alla nascita della nuova Commissione consultiva, l’organismo che vedrà anche la partecipazione del Garante per i diritti dei disabili. Lungi dall’essere un ostacolo o un rallentamento, la Commissione viene descritta come uno strumento fondamentale per valutare i casi più complessi: «L’obiettivo è analizzare le richieste nel merito, guardando al contesto urbano e ai bisogni reali della persona, superando così automatismi rigidi e decisioni parziali».

Tra le novità rivendicate dalla consigliera c’è anche l’estensione delle tutele a tutto il territorio comunale, superando i vecchi vincoli che penalizzavano i residenti di alcuni quartieri periferici. Un passo di equità ritenuto necessario alla luce di un traffico ormai congestionato in tutta la città. «Questo testo organizza i diritti e non concede privilegi – conclude Piccone -. Rimuove gli ostacoli e garantisce trasparenza. Noi andiamo avanti su questa strada, lasciando da parte chi sceglie di fare ostruzionismo a prescindere».

20 Giugno 2026